Cronache tragicomiche catanesi: il podestà in passerella, la città lo riempie di…”dolci commenti”


Pubblicato il 13 Dicembre 2015

Guardate cosa si scrive sui social…

di iena degli incazzati 

Il podestà –lo dobbiamo ammettere- è coerente: la sua strategia è sotto gli occhi di tutti. A parte la sua “corte dei miracoli e dei…miracolati”, la città ha “scoperto” il “gioco”: apparire, apparire, girare in Italia e all’estero, immagine dopo immagine, velina dopo velina, in attesa di una collocazione politica al suo alto livello. Poi, c’è Catania, una città in caduta libera: l’ultimo “primato” l’ha riferito “IlSole24” in tema di ordine pubblico. Da brividi. Ma lui, il podestà, con la sua “macchina della propaganda”, tira avanti.

Sui social la sua figura è oggetto di ironie e altro da anni a anni: del resto, quando si ha a che fare con un notabile di provincia, parolaio e borioso, circondato da “yes man”, non ci vuole molta fantasia per un sano esercizio di satira e di democrazia (esiste, malgrado tutto).

Ora, il podestà ha dedico di trasfomare il suo profilo personale in pagina “per consentire –ha scitto-a tutti di potermi seguire”. E ha aggiunto: “in queste ore mi trovo a Londra, impegnato a discutere di migranti e dello sforzo profuso dalla città di Catania in occasioni drammaticamente note…”

Ecco alcune risposte arrivate: “E noi cittadini moriamo di fame…”(Patrizia Ferrara)

“Falla qualcosa x Ct”(Milena Condorelli).

“Caro Sindaco parlate anche dei nostri ragazzi migranti a Londra con il miraggio di un lavoro che non qui non trovano. Le chiacchiere riempiono a pancia solo di aria. Tanti Auguri e buon lavoro” (Salvatore Filetti).

“Bravo! Finalmente tutti i nostri problemi saranno risolti…” (Claudia Abbattista).

Questi sono soltanto alcuni dei commenti arrivati. Che strano, vero?

Intanto, Matteo Iannitti ha scritto:

“Bianco a Londra ha trovato migliaia di catanesi, scappati dalla nostra città, in cerca di lavoro e futuro. Nessuna polemica su ciò di importante che è andato a fare.

Spero solo che tornando rifletta su quanta disperazione economica e sociale abbiano causato le politiche del Partito Democratico, del Governo Renzi e dei suoi alleati in terre come la Sicilia, da cui migliaia di giovani fuggono per arrivare proprio in quel di Londra, dove il Sindaco Bianco va a parlare di migrazioni.

E nessuno dica che la tendenza è invertita, ora che proprio la sua Giunta, sta preparando un bilancio di lacrime e sangue per la città.”

Ad maiora. Semper.

 


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