Cronache tragicomiche catanesi, “M5S”: “un milione di euro per un muro al Tondo Gioeni? No, grazie”


Pubblicato il 22 Febbraio 2016

ecco la nota:

L’ennesimo spreco dell’amministrazione Bianco: spendere quasi un milione di euro per “abbellire” il Tondo Gioeni con un muro monumentale, aiuole e fontane, dopo lo sfregio dell’abbattimento del ponte.

Per realizzare il progetto si attingerà, in gran parte, ai fondi europei destinati alla pista ciclabile (ma non potrebbero, almeno, essere utilizzati per piani di mobilità alternativa?) e altri 200mila euro saranno prelevati dalle casse comunali.

Catania, ormai sull’orlo del dissesto economico, non ha bisogno di progetti faraonici, utili solo a coltivare il culto dell’immagine di un’amministrazione sorda verso i reali bisogni dei cittadini.

Bianco e la sua giunta devono fare marcia indietro e trovare una destinazione migliore per quel milione di euro. Nelle condizioni disastrose in cui versa la città, priva dei servizi essenziali, è  il caso di impegnare questa somma spropositata solo per abbellire un muro?

 

Meetup Catania5stelle.it

Piazza Santa Maria della Guardia, 18

 

http://www.meetup.com/it/beppegrillo-97/

https://www.facebook.com/catania5stelle

http://www.catania5stelle.it/.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

Ance Catania, Esec, UDEPE e Associazione Difesa e Giustizia APS ETS siglano accordo per il reinserimento lavorativo delle persone sottoposte a misure penali CATANIA – Integrazione sociale e nuove opportunità: si rinnova l’accordo tra Ance Catania, Ente Scuola Edile etnea, UDEPE Catania (Ufficio Distrettuale di Esecuzione penale Esterna) e Associazione Difesa e Giustizia APS ETS, […]

3 min

comunicato stampa Privatizzazione S.A.C., esposto alla Corte dei conti e alle Procure di movimenti e partiti: “La Regione non può consegnare ai privati la porta d’ingresso della Sicilia orientale”  E’ stato presentato un esposto-segnalazione contro la privatizzazione di Sac SpA, da Socialdemocrazia SD, PSI, Socialismo XXI, PLD e il movimento MEC: “Crediamo che le Autorità di garanzia, […]