Elezioni e “compravendite” varie, il Codacons: “giù le mani dal voto libero”


Pubblicato il 27 Maggio 2013

L’associazione di tutela dei consumatori lancia un appello alle istituzioni affinchè vigilino sulla libera e incondizionata espressione dell’esercizio elettorale:

“basta con le buste della spesa o altre forme di benefit che possano alterare gli esiti delle prossime elezioni amministrative”

A poche settimane dallo svolgimento delle elezioni comunali, il Codacons interviene perchè le istituzioni tengano alta l’attenzione sulla probabile interferenza e possibile condizionamento sulla libertà di voto del singolo cittadino.

Per queste ragioni, lancia un appello alla Prefettura, alle forze dell’ordine, affinchè esercitino azioni sul territorio di controllo e verifica sopra possibili episodi che possono compromettere il legittimo corso delle prossime elezioni. Purtroppo già in passato la cronaca ha dato risalto a squallidi casi in cui alcuni cittadini, prostrati dalla disperazione e dal proprio stato di indigenza, si sono resi disponibili a permutare il proprio voto, ricevendo in cambio di buste della spesa o buoni carburanti. Una vessazione inammissibile, non degna di un Paese civile e democratico come dovrebbe essere il nostro, alla quale il Codacons, desidera che si metta la parola fine.

A tal fine l’associazione invita altresì chi sia a conoscenza, diretta ed indiretta, di simili sistemi di manipolazione del voto di denunciarli presso le forze di polizia, o le sedi Codacons anche via email a info@codaconsicilia.it.

 


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