GIUDIZIARIA, CATANIA: CASO MARLETTA, LA CASSAZIONE CONFERMA RESPONSABILITA’ DELL’INFERMIERE E DELL’OSPEDALE GARIBALDI!


Pubblicato il 26 Novembre 2016

di iena giudiziaria

Si dovrà fare un altro processo, in appello, per la terribile vicenda dell’architetto Giuseppe Marletta, finito in coma vegetativo dopo un banale intervento ai denti all’ ospedale “Nuovo Garibaldi”.

http://http://www.lasicilia.it/news/cronaca/10793/catania-in-coma-dopo-anestesia-confermate-condanne-per-lesioni.html

Come spiegano i legali di parte civile, Mario Brancato e Mirella Catania, che assistono la famiglia del professionista, che con tanto coraggio stanno affrontando difficoltà di ogni genere, la Suprema Corte di Cassazione, qualche giorno fa, ha “CONFERMATO LA RESPONSABILITA’” DELL’INFERMIERE SPECIALIZZATO (Terrano Carlo) e DELL’AZIENDA OSPEDALIERA GARIBALDI DI NESIMA PER LE “GRAVISSIME LESIONI” PATITE DALL’ARCHITETTO MARLETTA E HA “RINVIATO” ALLA CORTE DI APPELLO DI CATANIA PER UN NUOVO ESAME IN ORDINE ALLA POSIZIONE DEL DOTT. BUDELLO SILVIO.

Dopo oltre 6 anni di battaglie legali, è ormai diventato DEFINITIVO l’accertamento di responsabilità in ordine alla colpevolezza delle gravissime lesioni patite dall’Ach. Marletta.

Tale sentenza, dicono i legali, Avv. Mario Luciano BRANCATO e l’Avv. Mirella CATANIA, della Sig. Sampognaro, appare un atto di giustizia nei confronti di una famiglia che ha lottato e sofferto per tanti anni, a causa della gravissima situazione in cui è venuto a cadere l’arch. Marletta, che difficilmente riuscirà a prendere conoscenza.

La Corte di Appello di Catania dovrà “nuovamente” valutare se sussiste una responsabilità del medico anestesista, Dott. BUDELLO, ritenuto nei due giudizi di merito corresponsabile dell’infermiere nei fatto oggetto di causa. Ciò che è certo e comunque che due bambini non hanno più un padre, ed una moglie ancora in giovane età non ha più un marito. E tale dolore non potrà essere in alcun modo adeguatamente risarcito.

La Sig.ra Sampognaro esprime: “E’ stata una dura battaglia giudiziaria durata sei anni, che si è conclusa con l’affermazione di responsabilità dell’ Ospedale Garibaldi e dell’infermiere professionale Terrano. Per l’anestesista, dottore Budello, si dovrà svolgere un nuovo processo d’appello per valutare se sussiste una corresponsabilità. A mio parere ,una mancata condanna del medico anestesista creerebbe un precedente pericolosissimo ,perché potrebbe invogliare ad un minore controllo nella fase post-operatoria e, quindi ,potrebbero accadere altri episodi simili. Il dato certo è che si è trattato di un caso gravissimo di malasanità, in seguito al quale mio marito si trova in coma persistente da sei anni, condannato ad una “non vita”, tra atroci sofferenze e ,purtroppo ,i miei figli non potranno più avere un papà. Mi auguro , quindi ,che l’ospedale provveda al risarcimento che spetta  a me e ai miei due bambini e che non faccia più ostruzionismo come ha fatto finora ,dimostrando assoluta indifferenza di fronte ad una tragedia di cui è responsabile . Io comunque andrò fino in fondo perché mio marito merita giustizia!!

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Il segretario che non voleva lasciare il posto fisso del PD siciliano C’è un film di Checco Zalone che, a distanza di anni, continua a essere una delle più efficaci metafore della politica italiana: Quo Vado?.La trama è nota. Un dipendente pubblico difende il proprio posto fisso contro qualsiasi logica, trasferimento, umiliazione o catastrofe. Pur […]

1 min

“Fare piena luce sull’iter autorizzativo e sulla compatibilità urbanistica della nuova struttura commerciale nell’area di via Palazzotto, nei pressi del Tondo Gioeni, a Catania”. La deputata regionale del Partito Democratico Ersilia Saverino ha depositato un’interrogazione parlamentare urgente al Presidente della Regione siciliana e all’assessore al Territorio e ambiente in merito a un nuovo insediamento commerciale […]

4 min

C’è un punto preciso in cui una periferia smette di essere soltanto un luogo geografico e diventa una questione morale. San Cristoforo, a Catania, è uno di quei punti. Un quartiere che porta addosso stratificazioni di fragilità sociali, marginalità storiche e una narrazione spesso ridotta all’emergenza. Eppure, proprio qui, si sta costruendo qualcosa che prova […]

1 min

Filcams di Catania Comunicato stampa  L’assemblea generale della Filcams Cgil area metropolitana di Catania ha eletto all’unanimità Giuseppe Agosta nuovo segretario generale della categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori del commercio, dei servizi e del turismo. Quarantasei anni, in Filcams Cgil dal 2017, Agosta ha ricoperto il ruolo di segretario organizzativo, seguendo in […]