di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
Giustizia alla catanese, emergenza: il furto di bici. E la tutela del “cariolo” dove la mettiamo?
Pubblicato il 14 Novembre 2013
Stamattina, dal quotidiano “La Sicilia” apprendiamo che sotto l’Etna c’è da inseguire i ladri di biciclette…di iena senza bici
“La Procura impegnata a reprimere i furti di bici”: stamane, sul quotidiano locale catanese una risposta -ad una lettera-appello- del capo dell’ufficio requirente Giovanni Salvi rassicura una signora vittima del furto della propria bici. Lo Stato non sta a guardare.
Ma per il “cariolo” -il noto mezzo di trasporto caro a tante generazioni di catanesi- non c’è nulla? Non ci si pensa? Eppure potrebbe essere a rischio pure lui, il “cariolo” appunto. Attendiamo che lo Stato faccia la sua parte pure per questo.
E naturalmente attendiamo che la Procura assicuri che chi eventualmente approfitta delle risorse pubbliche, in particolare nei Palazzi del Potere, a danno dei poveri, non la faccia franca. Come accade a Catania da secoli.




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