Hot spot per migranti in Sicilia, l’on. Attaguile(NcS) interroga il ministro Alfano


Pubblicato il 15 Giugno 2016

di iena politica

Angelo Attaguile, deputato nazionale e segretario di Noi con Salvini, ha depositato una interrogazione al ministro dell’Interno sulla questione degli hot spot per migranti che dovrebbero sorgere nell’agrigentino e nel messinese, al fine di conoscere ufficialmente: “se il Governo sia effettivamente intenzionato a moltiplicare le strutture di accoglienza temporanea per i sedicenti migranti richiedenti asilo o altra protezione internazionale in alcune delle zone di maggior importanza turistica della Sicilia”. E, inoltre, “con quali misure il Governo conta eventualmente di compensare le comunità locali per i disagi e le probabili perdite di reddito conseguenti alla inevitabile compromissione delle potenzialità turistiche”.

“Alla vigilia dell’inizio della stagione turistica –commenta l’on. Angelo Attaguile nella sua interrogazione- il Governo sta provvedendo all’attivazione di centri d’accoglienza ricavati all’interno di strutture destinate al turismo. E’ accaduto –ricorda Attaguile- per l’Hotel Villa Sikania a Siculiana, che ora ospita mediamente 300 immigrati, mentre soltanto degli ostacoli burocratici avrebbero impedito che subisse la stessa sorte anche l’Hotel dei Pini a Porto Empedocle. Adesso – attacca Attaguile – la stessa fine potrebbe fare l’Hotel Capo Rossello di Realmonte, lì a due passi dalla Scala dei Turchi recentemente esaltata con la nomination Unesco”.

Nella sua interrogazione rivolta ad Angelino Alfano, l’on. Attaguile sottolinea come la stessa irresponsabile politica il Governo intenda attuarla a Messina: “ad ospitare una o più strutture di accoglienza potrebbe essere anche la città di Messina, che attualmente ne è priva. La notizia secondo la quale il Governo sarebbe intenzionato a realizzare a Messina un vero e proprio hot spot –aggiunge Attaguile- ha suscitato la forte contrarietà di un largo spettro di forze politiche, inclusi amministratori e parlamentari locali. E’ in particolare molto temuta l’eventualità che i migranti irregolari fuoriescano dalle strutture per loro eventualmente approntate, accampandosi anche nelle città e nelle località a più forte vocazione turistica, così compromettendone significativamente la capacità di attrarre investimenti”.

Sulla questione hot spot in Sicilia, nelle scorse settimane hanno preso posizione anche le locali sezioni di ‘Noi con Salvini’. Ad Agrigento con Giuseppe Di Rosa all’interno di un consiglio comunale aperto, indetto dal Comune di Siculiana nel corso del quale l’esponente di ‘Noi con Salvini’ ha evidenziato anche la questione sanitaria. A Messina con Luciana Verdiglione che a nome della sezione cittadina del movimento ha informato della problematica la stampa e la comunità locale.


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