I Bellissimi! Daniele Bottino con Nello Musumeci. Ed Enzo Bianco finisce…”in bianco”(senza gruppo)


Pubblicato il 17 Febbraio 2020

Non sono mai stato di sinistra, chi mi conosce sa che ho aderito a progetti civici non incentrati sul Pd e sulla sinistra” (alternativo a Bianco…e Crocetta?), “parole e musica” di Daniele Bottino. Da oggi con “Diventeràbellissima”, chiudendo la “stagione bianchista” (e l’ex sindaco, ex ministro rimane senza gruppo consiliare, o meglio resta “al misto” con gente del calibro di Salvo Di Salvo e altri big).

Stamane, in conferenza stampa, ad accogliere Bottino nelle fila di Nello Musumeci è arrivato addirittura S.E. Il “cardinale” Ruggero Razza. Con lui i consiglieri Manfredi Zammataro e Nino Penna e i “municipali”Bertolo e Strano, anche loro dell’ “equipe”.

Il progetto civico è l’unica alternativa per lavorare in maniera autonoma sul territorio e per il territorio” ha spiegato Bottino.

Ho sempre ammirato e apprezzato Nello Musumeci, come persona per la sua eleganza e per lo spessore politico”:Bottino ha preso la “rincorsa” ed è arrivato…a chi gli stava accanto. Ecco come: “la Sanità in Sicilia ha avuto una metamorfosi in positivo”. E per finire: “DiventeràBellissima ha le stesse iniziali di Daniele Bottino”. Chapeau!

Ma cosa ha fatto Bottino nell’ “era Pogliese” (era del presunto “fascista”, mentre prima c’era la ddemocrazia): “ho fatto opposizione costruttiva mai strumentale. continuerò a fare così voterò le iniziative che mi convincono: a me il bavaglio non lo mette nessuno, Daniele Bottino rimarrà Daniele Bottino”. Bis! E poi un pensiero di sincera stima con il “suo ex”: “Bianco è uomo di straordinario spessore”.

“Benedice”tutto S.E. Il “cardinale” Razza: “per noi è fondamentale allargare la presenza del nostro Movimento in consiglio comunale a Catania. Abbiamo la responsabilità di essere punto di cerniera tra gli interessi del territorio e chi deve governare la Regione

E ancora: “Bottino è stato un punto di riferimento per tanti cittadini catanesi e non lo ha fatto mai in maniera faziosa ma guardando agli interessi della comunità”.

Break! Giù il sipario! Anzi no: foto finale sotto il “Liotru” con addirittura l’assessore comunale ai lavori pubblici Enrico Trantino. Che pensa, un giorno, di fare il sindaco, ma non si può dire.


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