I deputati catanesi chiedono dichiarazione dello stato di calamità: “Nessuna risposta agli agricoltori danneggiati dal ciclone e dal caro carburante”


Pubblicato il 25 Marzo 2026

Ancora nessuna risposta per gli agricoltori danneggiati dagli eventi del ciclone Harry.

Si compromette così la ripartenza per un settore già fortemente segnato negli ultimi cinque anni da eventi climatici avversi che hanno decimato le produzioni e hanno penalizzato uno dei settori trainanti dell’economia siciliana, con ricadute sulla competitività nei mercati internazionali.

Sorprende che non sia stato deliberato lo stato di calamità dell’agricoltura con la possibilità di accedere a risorse extra regionali.

Per queste ragioni i parlamentari catanesi del gruppo autonomista (on. Giuseppe Lombardo, on. Ludovico Balsamo e on. Santo Primavera) chiedono un’audizione dell’assessore regionale all’agricoltura nella commissione parlamentare terza (attività produttive) con il pieno coinvolgimento dei sindaci dei comuni interessati e dei rappresentanti delle organizzazioni di categoria.

“Nell’audizione – spiegano i deputati autonomisti – chiederemo conto dell’iter che si sta seguendo circa le misure finanziarie compensative, dei ritardi e di come si intende fronteggiare la questione legata al “caro carburante”, sopravvenuta a seguito degli eventi bellici del Medioriente, apportando ulteriori disagi per il considerevole aumento dei costi di produzione in agricoltura”.


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