In memoria del Giudice Fascetto


Pubblicato il 08 Giugno 2025

In un Tribunale pieno di veleni e con scheletri nell’armadio quasi per tutti, la settimana si conclude con la morte del Giudice Fascetto. Donna brillante dai comportamenti non proprio in linea con quelli dettati dalle “correnti”, è stata protagonista di un gossip politico la scorsa estate.

La sua registrazione della conversazione con l‘avvocato Natoli ci ha consegnato l’ennesimo motivo del perché la magistratura italiana tutta vada riformata e riportata sul pianeta terra. I giochi di potere e le tragedie greche legate ai posti nelle sezioni e addirittura la scelta delle stanze in Tribunale, sono solo la punta di quello che purtroppo sembra essere un vero e proprio scontro di poteri.  Il prezzo lo paga il contribuente, che si aspetterebbe giudici terzi e tempi celeri.

Eppure così sembra non essere. Va via la Fascetto, nel silenzio dei colleghi e nel “sollievo” di altri che comunque hanno tremato! Perché? Perché va via un giudice che mai si è difesa come la “vergine del tempio”, ma che le magagne di quegli uffici le conosceva tutte e forse era pronta a raccontarle.

iena togata.


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