di Marco Iacona. Quando Fiorello, che è bravissimo, imitava Ignazio La Russa, non in tivù ma alla radio, venivano fuori gag da leggenda. Si diceva: Fiorello è più La Russa dello stesso La Russa. Mitica quella della gara coi parenti a chi “piscia più lontano”. Ovviamente, il vincitore era lui. Sempre lui. Ma venne il […]
La madonnina di Ognina e il mare, una festa che racconta Catania
Pubblicato il 05 Settembre 2026
Dal 5 settembre il borgo marinaro torna a celebrare Santa Maria di Ognina. Processioni, barche e tradizioni diventano l’occasione per riscoprire il legame dei catanesi con il mare e il valore del pesce nella nostra cultura alimentare mediterranea.
di Leda Morana
A Catania l’Etna resta sempre al centro della scena, anche quando lo sguardo scende verso il mare. Basta arrivare a Ognina per ritrovare un altro volto della città, fatto di barche, pesca, devozione, riti sacri e tradizioni che da generazioni accompagnano la vita del borgo. Qui il mare è parte della fede, della memoria e dell’identità di una comunità che ogni settembre torna a raccogliersi attorno alla sua Madonna.
Dal 5 al 13 settembre si rinnova la festa di Santa Maria di Ognina, la “Bammina”, una delle ricorrenze religiose più sentite dai catanesi. Il programma si apre sabato 5 con la prima Veleggiata Santa Maria di Ognina lungo la Riviera dei Ciclopi, il raduno e la benedizione delle imbarcazioni. In serata, dalle 20.15, Piazza Ognina accoglierà la Sagra del Pesce, che proseguirà fino domenica 6.
Lunedì 7 la Veglia dell’Attesa accompagnerà il borgo verso l’8 settembre, giorno della Natività di Maria, quando alle 8 del mattino si rinnoverà la tradizionale Svelata del simulacro, uno dei momenti più intensi e partecipati della festa.
I festeggiamenti proseguiranno nei giorni successivi. Il 9 settembre tornerà l’iniziativa “Portatevi un amico al mare”, dedicata alle persone con disabilità. Sabato 12 sarà invece il momento della processione a mare, con il simulacro accompagnato dalle imbarcazioni lungo la costa, I momenti principali della celebrazione saranno trasmessi in diretta dalle ore 18 su Video Mediterraneo, canale 17 del digitale terrestre regionale, e in streaming sul sito dell’emittente. Domenica 13 la festa si concluderà tra le vie del quartiere.
Questa è la ricorrenza in cui, tra il porto e la piazza, la devozione religiosa incontra anche la nostra tradizione enogastronomica.
La Sagra del Pesce riporta al centro della tavola uno degli alimenti più rappresentativi della cultura mediterranea. Alici, sardine e sgombri appartengono alla storia delle comunità costiere e raccontano un rapporto antico con il mare, fatto di pesca, lavoro, cucina e trasmissione di saperi e mestieri.
Poco più a nord, Aci Trezza e i suoi Faraglioni riportano alla mente Verga e il mare de I Malavoglia, quello delle barche, dei pescatori e di una comunità che dal mare traeva lavoro e sostentamento. È lo stesso Mediterraneo che ritroviamo nella nostra cultura alimentare e nella Dieta Mediterranea, dove il pesce, soprattutto quello azzurro, occupa un posto di rilievo per il suo apporto di proteine ad elevato valore biologico, minerali e acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6 essenziali per il nostro benessere.
E proprio da settembre, anche attraverso iniziative come la Sagra del Pesce di Ognina, possiamo riscoprire una buona abitudine da trasmettere soprattutto ai più giovani: portare più spesso il pesce fresco sulle nostre tavole e riconoscerlo come parte della nostra identità mediterranea.
La festa di Ognina racchiude così, nello stesso spazio, fede, mare, pesca, tradizione gastronomica e memoria collettiva. Una comunità che si ritrova attorno alla propria Madonna e rinnova, nello stesso gesto, il legame con il mare che da secoli accompagna la sua storia.
A Ognina la devozione incontra il mare e il mare continua a nutrire e raccontare Catania.




Lascia un commento