LOMBARDO e il “pentito” D’Aquino: “contraddizioni notevolissime”


Pubblicato il 27 Aprile 2012

Dichiarazioni del Presidente della Regione ai cronisti al termine dell’udienza di oggi in Tribunale

Di Iena Giudiziaria

“Questa domanda non gli è stata fatta, lo consulteremo la prossima volta, vediamo cosa ne pensa”: così, con ironia, al termine dell’udienza in Tribunale per l’audizione del “pentito” Gaetano D’Aquino, Raffaele Lombardo ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se confermasse o meno quanto detto in tema di possibile voto anticipato.Sulle parole del collaborante poi il Presidente della Regione (nella foto con il suo legale, il prof. Guido Ziccone stamane all’ingresso in Tribunale) ha detto:”le contraddizioni che sono emerse nel corso di questo interrogatorio sono notevolissime e poi bisognerà vedere obiettivamente per chi avrebbe votato lui o i suoi amici. Certo, pare che non ha votato assolutamente per nessun Lombardo, né nel 2006 né nel 2008. Avrà votato per altri, anzi ha anche dichiarato che ha votato per altri”.Lombardo ha, altresì, spiegato le ragioni della sua presenza in Tribunale: “è opportuno essere presente a tutte le udienze – ha detto – perché dettagli e particolari che riguardano sia l’esperienza politica che la mia personale non possono che essere conosciuti in maniera approfondita solo dall’interessato, in questo caso solo da me”.

Secondo Raffaele Lombardo “un’altra cosa strana, anzi molto strana è quella delle cooperative rifiuti. D’Aquino dice che tutto è lottizzato e poi lui e i suoi cari non sono stati lottizzati. Comunque sicuramente non saranno stati assunti tramite la mia o la nostra intercessione, questo e’ poco ma e’ sicuro. È una storia molto lunga questa, molto lunga, che vede la verità in posizione del tutto diversa dalle parole del signor D’Aquino”.Con riferimento, poi, alla presunta richiesta di appoggio elettorale tramite sms come raccontato da D’Aquino, il Presidente della Regione ha dichiarato: “è semplicemente una cosa assurda. È risaputo che io inoltro inviti a seguire trasmissioni e a partecipare a comizi con sms. Talvolta, come ho avuto modo di dire, dividendoli per nome di battesimo e poi faccio anche gli auguri nel giorno dell’onomastico. Certo non mi metto a chiedere voti ad elettori più o meno grandi con sms. Questi signori, se così è, perché è da appurare se sia vero, avranno ricevuto un messaggio della serie ‘Vota Mpa, preferisci questo, questo o quest’altro’, che io poi comunque sono solito indirizzare gli ultimi 3-5 giorni prima del voto, a migliaia e migliaia, forse 20 mila persone. Credo di avere uno schedario con 20mila numeri di cellulare, probabilmente qualcuno di voi che è passato dalle mie parti e ha compilato una scheda di presenza riceverà il mio messaggino e poi chiaramente vota per come crede e per come ritiene, così come io credo di potergli proporre il voto per un partito”.”Comunque questo interrogatorio dovrà ancora continuare e dovrà vedere poi nell’ultima parte il professore Ziccone e l’avvocato Granata fare le loro domande”, riferendosi al controesame dei suoi legali previsto per il 25 maggio, quando dovrà pure concludersi l’interrogatorio di D’Aquino da parte dei pm.


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