MANLIO MESSINA SCENDE , SALVO POGLIESE SALE (PER LUI IN ARRIVO UN SOTTOSEGRETARIATO).TRA I FRATELLI D’ITALIA NON CI SI ANNOIA MAI!


Pubblicato il 03 Agosto 2025

Stati d’animo diversi, vicissitudini antitetiche, percorsi contrapposti : è un saliscendi abbastanza pittoresco quello che sta occorrendo sul fronte siciliano di Fratelli d’Italia a due trai principali protagonisti catanesi della politica regionale. 

Uno, Manlio Messina, alfiere della “corrente turistica” di Fdi, ha appena scelto di abbandonare il partito e paventato financo di lasciare lo scranno parlamentare (mah!). Per l’altro Salvo Pogliese, già trai peggiori sindaci della storia del capoluogo etneo, si prospetta un ridente cammino a passi svelti verso il “paradiso chigiano”. 

“Ma non lo sai che il mondo è fatto di scale?” così esclamava un indimenticato Paolo Stoppa – Pio VII- rivolgendosi ad Alberto Sordi – marchese del Grillo- nella celeberrima pellicola di Monicelli E scale ripidissime sta scendendo proprio il buon Manlio,  sino a poco tempo fa tra i candidabili alla poltrona più alta di Palazzo degli Elefanti e protagonista disinvolto di qualche apparizione tivvù con la sua sicumera da belloccio viveur etneo, ed oggi autoescluso da ogni incarico. Lui giura che l’inchiesta Galvagno nulla c’entri con il suo travaglio politico ma certo troppi presuppongono (ma si tratta solo di un’ipotesi, in mezzo ad altre di natura politica) che l’identificazione con “uomo 6” nell’inchiesta che sta squassando i Fratelli Siciliani potrebbe prefigurare una eventuale “bufera” che potrebbe essere difficile da reggere per un partito già abbastanza frantumato. Secondo indiscrezioni, Messina avrebbe ammesso di non sentirsi trattato bene o sufficientemente difeso dai vertici meloniani e per la verità noi vesti stracciate a tutela dell’ex assessore regionale non ne abbiamo viste troppe. Nè maschili nè femminili.

Qualcuno che non abbia più santi in paradiso nel partito ad onta dei tanti selfie con Giorgia madre e cristiana ?Vai a saperlo. Di certo, lo abbiamo già scritto, Messina non è indagato.
Salvuccio Pogliese, invece, dopo l’inabissamento seguito alla catastrofica sindacatura catanese ha atteso con fiducia che la nottata passasse ed a settembre pare riceverà un bel posticino da sottosegretario al governo, si dice all’Università e Ricerca.

Insomma una comoda cadreghina romana che giungerà a fagiolo per il buon Salvo, esponente della “Catania bene” e dallo scintillante sorriso di chi piace alla gente che piace. Di certo l’imminente rimpasto regionale che si dice potrebbe premiare un “pogliesiano doc” come Massimiliano Giammusso quale prossimo assessore sarebbe la chiusura del cerchio. 
L’esecrato Messina sprofonda pertanto con i detrattori che, senza pietà, lo invitano persino a togliere la fiamma tricolore dalla sua pagina facebook, mentre l’immarcescibile Pogliese si appresta ad ascendere al governo: dalla curva sud del “Massimino” con gli ultras ad un sottosegretariato. Mica pizza e fichi.
Si scende e si sale. Tra i Fratelli, come nella vita dopotutto. 
Saluti acrobatici

Luca Allegra.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – Sabato 16 maggio 2026, alle ore 21.00, a Scenario Pubblico, in via Teatro Massimo 16, a Catania, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni, come secondo appuntamento della rassegna “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI”, progetto vincitore, ammesso al contributo, dei PROGETTI SPECIALI 2026 sezione teatro del Ministero della Cultura, proporrà l’opera teatrale di drammaturgia contemporanea “Damnatio Memoriae” […]

2 min

“Subito il cambio di destinazione d’uso e l’acquisizione pubblica“ Si è svolto un proficuo incontro tra i rappresentanti del “Comitato a Tutela degli Orti della Susanna”, i militanti di “Officina Democratica” e i componenti del “Circolo PD Catania Centro”. Al centro del tavolo, la difesa di un’area che rappresenta non solo un polmone verde, ma un simbolo […]

2 min

La creatura del desiderio Dal 13 al 17 maggio al Teatro Vitaliano Brancati di Catania va in scena il testo di Andrea Camilleri nel libero adattamento drammaturgico, la regia e l’interpretazione di Massimo Venturiello Una vera e propria ballata noir, in cui la musica klezmer dialoga con la voce, costruendo una struttura ritmica serrata e […]

1 min

Un disegno di legge per ricordare Antonio Canepa, Carmelo Rosano e Giuseppe Lo Giudice, figure simbolo del separatismo e dell’autonomismo siciliano. A presentarlo all’Assemblea Regionale Siciliana è il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, on. Santo Primavera. La proposta normativa prevede la modifica della legge regionale n.1 del 4 gennaio 2000, introducendo tra le giornate […]