“Nello&Michela”, Codacons: “accesso agli atti e richiesta istruttoria alla Procura della Corte dei Conti”


Pubblicato il 29 Marzo 2021

“PALERMO: IL CODACONS  VUOLE VEDERCI CHIARO SULL’ AUMENTO DI  STIPENDIO DEL PORTAVOCE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA NELLO MUSUMECI

 ACCESSO AGLI ATTI E RICHIESTA DI ISTRUTTORIA ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI PER VALUTARE ULTERIORI AZIONI LEGALI DA INTRAPRENDERE.

 PER I CONSUMATORI GRAVE IN UN MOMENTO DI CRISI PER LE FAMIGLIE SICILIANE ADOTTARE DECISIONI DEL GENERE

 PALERMO/ Il Codacons vuole vederci chiaro, e lo fa pensando all’efficienza del sistema regionale siciliano e alla coerenza di certe scelte (se confermate) in una situazione di crisi, di pandemia e di generale sconforto di tantissime famiglie che hanno difficoltà a giungere a fine mese e di imprese che purtroppo non riescono più a lavorare tra chiusure generalizzate, assenza di capitali e difficoltà di ricorso al credito, non senza dimenticare le lungaggini nelle procedure di pagamento da parte delle PPAA.

A stimolare e richiedere l’intervento dell’Associazione sono stati centinaia di cittadini alla notizia secondo cui l’Assemblea Regionale Siciliana, con la legge di bilancio avrebbe assicurato alla figura del portavoce del Presidente della Regione un trattamento contrattuale ed economico similare a quello di un dirigente di fascia A, con incremento di stipendio che supererebbe i 100 mila euro l’anno.

Inoltre, sempre al fine di collaborare con le Istituzioni, il Codacons ritiene doveroso agire anche per chiarire se di omonimia o meno si tratti nel caso dell’affidamento alla stessa figura (del portavoce del Presidente) di un diverso incarico presso la banca della regione siciliana, l’IRFIS.

Vogliamo semplicemente fare chiarezza ed esigiamo la massima trasparenza in questa vicenda, a nulla rilevando il nome del possibile beneficiario dell’aumento, poichè è doveroso che i siciliani sappiano le motivazioni che hanno portato (se confermata la notizia) ad inserire addirittura nella legge di bilancio una voce di costi per tale nuovo trattamento salariale del Portavoce del Presidente.

In attesa di valutare ulteriori azioni legali da intraprendere, il Codacons ha depositato un accesso agli atti e una richiesta alla Procura della Corte dei Conti per avviare un’istruttoria su quanto accaduto. “


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]