Occupazione e…enti “scomparsi”, Cisl: quale futuro per i 389 di Pubbliservizi?


Pubblicato il 27 Gennaio 2015

La chiamano riforma della Provincia…

Comunicato dal sindacato: i lavoratori hanno finora garantito tutti i servizi prestati dall’ente: dalle manutenzioni alla guida dei musei
Tra le incognite anche l’esercizio provvisorio di bilancio regionale che scade ad aprile
«Basta beghe su confini e poteri territoriali, ora decidere assetto definitivo, occupazione e prestazioni»

La mancata riforma delle ex Province ha un altro aspetto altrettanto preoccupante: il destino dei 389 dipendenti della Pubbliservizi, la società partecipata al 100 per cento dall’ex Provincia regionale di Catania. Anche il loro futuro è legato a quello dei dipendenti interni dell’ente. Anch’essi attendono con ansia un passo avanti definitivo nella riforma e che cosa succederà tra due mesi, alla scadenza dei commissari nominati dalla Regione.

«L’incapacità di decidere della politica siciliana – affermano Rosaria Rotolo, segretaria generale, e Maurizio Attanasio, segretario territoriale della Cisl di Catania, e Rita Ponzo, segretaria generale della Fisascat Cisl etnea – trova nella mancata riforma uno dei suoi esempi più deleteri e sta mettendo i lavoratori e i cittadini in una condizione insostenibile. Questa ennesima situazione stagnante non fa che aggravare le già drammatiche condizioni economiche e sociali del territorio catanese».

I lavoratori della Pubbliservizi hanno finora garantito tutti i servizi di manutenzione di strade, edifici, scuole e verde di competenza provinciale; servizi di pulizia, igiene ambientale e rimozione rifiuti, di sgombero neve e spargisale e rimozione della terra dell’Etna; la gestione del rischio idrogeologico; accoglienza e guida nei musei dello Sbarco e del Cinema, istituzioni premiate da Tripadvisor perché considerate musei d’eccellenza, apprezzati da tutti i docenti e dalle scolaresche che li visitano. Anche tali lavoratori, nello stallo in cui si trova la riforma, vivono nell’incertezza del loro futuro lavorativo.

Ma c’è di più: anche su di loro grava l’incognita dell’esercizio provvisorio di bilancio della Regione fino al mese di aprile 2015. Un’incognita che appare al momento altrettanto grave quanto la mancata riforma stessa e che porrà anche i dipendenti della Pubbliservizi davanti all’ignoto che attende tutti i soggetti collegati alla disponibilità di risorse della Regione, dal mese di maggio in poi.

«L’appello che facciamo – aggiungono Rotolo, Attanasio e Ponzo – è rivolto non solo al governo regionale ma anche all’Assemblea regionale siciliana e alla deputazione catanese, perché la necessità di avere chiarezza sul bilancio, verità sui fondi regionali e determinazione nelle scelte nel definire struttura e competenze del nuovo soggetto amministrativo sono fondamentali perché da ciò deriva il futuro di migliaia di lavoratori e dei servizi a loro collegati e prestati alla collettività».

Rotolo, Attanasio e Ponzo ricordano che «in occasione dei confronti avuti nel tempo, sia con i passati Presidenti della Provincia sia con i commissari nominati a governare l’ente, abbiamo sempre chiesto di procedere senza indugio alla riorganizzazione dei servizi e a un’eventuale riqualificazione del personale per migliorarne efficienza e produttività, anche nell’ottica dell’economia e della ottimizzazione della spesa».

«Oggi, di fronte a decisioni che non possono essere più rinviabili, ribadiamo la necessità di aprire il confronto con le organizzazioni sindacali, per verificare con responsabilità e concretezza, i percorsi per seguire l’eventuale passaggio di tutti i dipendenti della ex Provincia regionale di Catania e della Pubbliservizi nella futura Area metropolitana o nel Libero consorzio e nell’Aggregazione delle imprese dei servizi, con l’obiettivo di salvaguardarne l’occupazione, la professionalità e le competenze».

«La politica smetta di parlare solo di confini territoriali e di nicchie di potere – concludono – e affronti con determinazione la riforma e l’assetto definitivo da dare al nuovo soggetto amministrativo, tenendo conto dei problemi dei dipendenti dell’ex Provincia, dei lavoratori dei servizi e delle inevitabili ripercussioni sulla collettività e sul sistema economico territoriali».

Numeri e prestazioni della Pubbliservizi al 31 dicembre 2014 (fonte: Direzione amm.va Pubbliservizi spa)

Personale in organico: 389
Manutenzione strade provinciali
Manutenzione edifici provinciali e scolastici
Pulizia e igiene ambientale
Manutenzione piccoli arredi
Accoglienza e centralino
Trasloco e facchinaggio
Gestione parco automezzi
Manutenzione verde edifici provinciali e scolastici
Servizio di sgombero neve e spargisale (Etna)
Gestione del rischio idrogeologico
Pulizia e rimozione rifiuti
Manutenzione ordinaria e straordinaria impianti fotovoltaici negli edifici di proprietà della Provincia.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]