Occorre rimuovere il disfattismo e farlo prima di subito, emarginando dal dibattito pubblico invidiosi ad un tanto al chilo, faziosi cantori del pessimismo, uccelli del malaugurio biliosi e con la bava alla bocca, perché a Catania ormai il tempo volge al bello. E, lungi dal parlare del meteo, è il contesto socio-economico cittadino quello a […]
Politica sinistrata: costituente della sinistra a Catania, un flop imbarazzante
Pubblicato il 07 Febbraio 2016
di iena dei fallimenti
A vedere le poche foto che circolano su Facebook vien da pensare ad una seduta di autoanalisi. Una saletta semivuota, popolata di “teste grigie” ha ospitato quella che pomposamente i promotori hanno voluto chiamare la “costituente della sinistra”.
Solo che a costituire la sinistra si sono ritrovati in quaranta circa, provenienti da più parti della Sicilia: i pochi rimasti ancora in Sel (tra questi un redivivo prof. Paolo Castorina oltre che l’immarcescibile compagno Marcello Failla) e qualche professionista della politica, tra cui un ammiccante e raggiante Matteo Iannitti che per l’occasione si accompagnava con il segretario provinciale di Sel, Francesco Alparone: “Io e Iannitti” ha scritto quest’ultimo su Facebook “andiamo d’accordo su tutto,anche sul maglione grigio”.
Grigio come il contesto che ha ospitato l’ennesima caricatura di una sinistra autoreferenziale.

Chissà se i due vanno d’accordo anche sul sostegno che Sel darà al Pd a Milano. Una roba molto sinistra! Ovviamente, niente popolo, niente cittadini comuni ma solo generali senza esercito con un grande futuro alle spalle. A coordinare la riunione, i deputati nazionali Erasmo Palazzotto (Sel) e Alfredo D’Attorre, fuoriuscito Pd che -dicono i rumors- non avrebbero nascosto il loro imbarazzo per il fallimento dell’iniziativa.
Più che una costituente ci vorrebbe un…ricostituente.



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