Politica: verso le elezioni, anche con le primarie. Ultimissime da Tremestieri, Bronte e San Giovanni La Punta


Pubblicato il 03 Marzo 2020

Iena comune e dintorni

Tremestieri etneo, la grande ammucchiata

A Tremestieri il sindaco uscente, Santi Rando, non avrà rivali. Al momento è riuscito ad averli tutti dalla sua parte. Una grande ammucchiata. Destra e sinistra a braccetto. E la riconferma di Rando è praticamente scontata. Questo testimonia che gli ideali politici non esistono più. I partiti sono oramai contenitori vuoti. Mancano i leader, quelli veri, e mancano soprattutto le idee. E alla luce di quanto sta accadendo a Tremestieri, abbiamo motivo di ritenere che le proposte politiche latitano. Ma che tristezza! Una tornata elettorale senza una sana competizione.

 Bronte, il ritorno del grande vecchio

Nella città del pistacchio dovrebbe esserci una corsa a tre, ma il terzo polo, di area di centrodestra, è ancora in cantiere. Il sindaco uscente, Graziano Calanna, espressione del centro sinistra, è già in campagna elettorale, ma il “grande vecchio”, Pino Firrarello, è pronto a ritornare alla guida del comune. E’ probabile che spunterà qualche altra candidatura dell’ultimo minuto, ma sarà uno scontro a due: Calanna-Firrarello. Insomma, a Bronte la competizione c’è. E i risultati non è detto che siano scontati.

 San Giovanni La Punta, centrodestra “sponsor” di Bellia

E’ paradossale, ma è così. A San Giovanni La Punta il centrodestra sta aiutando il sindaco uscente, Nino Bellia, lasciandolo da solo a fare campagna elettorale. Al momento infatti, a parte la candidata del Movimento 5 stelle, Giusy Rannone, Bellia non ha rivali. Lo scontro all’interno del centrodestra per la scelta del candidato sindaco, che va avanti da mesi, sta logorando la coalizione. I nomi in campo, come è noto, sono tre: Lorenzo SeminerioGiuseppe Toscano e Santo Trovato. Il primo si sarebbe autoescluso, convergendo su Trovato. Il secondo, forte dell’appoggio di Manlio Messina, non ha alcuna intenzione di mollare, altrettanto Santo Trovato, molto vicino a Salvo Pogliese e Raffaele Stancanelli. Da settimane la questione è aperta e non si è riusciti a trovare una soluzione. Ma domenica scorsa, durante una infuocata riunione di partito, si sarebbe individuata una soluzione: fare le primarie. Si avete letto bene. Le primarie. In pratica a San Giovanni La Punta ci sarà una doppia campagna elettorale. Gli elettori del centrodestra capiranno? E soprattutto: parteciperanno? E ancora: ma non sarebbe stato più proficuo e strategico trovare un’intesa politica?


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