Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]
Precari dell’igiene ambientale, grande vittoria di Inzirillo, De Caudo e Tabbita
Pubblicato il 03 Febbraio 2022
Da ieri, la speranza di tornare a lavorare per 160 operatori ecologici precari delle ditte dell’igiene ambientale che operano nella provincia di Catania, è divenuta più concreta. Grazie ad un accordo siglato all’ispettorato del lavoro dalle sigle sindacali Sifus Confali, Unilavoratori e Usb e dalle aziende del settore, si è istituito un “bacino” istituzionale, denominato “bacino precariato”, di cui fanno parte i lavoratori precari che hanno già operato nel settore, da cui le aziende dovranno attingere prioritariamente nel caso di nuove assunzioni. O esigenze aziendali.
Un accordo importante che è stato salutato dai lavoratori, in presidio davanti all’ispettorato, con brindisi e applausi. Grande la soddisfazione degli esponenti delle tre sigle sindacali autonome, Lucia Inzirillo per il Sifus, Giovanni De Caudo per Unilavoratori e Corrado Tabbita Siena per Usb, che non hanno risparmiato frecciate al Comune di Catania e alle sigle confederali. “Avete fatto la storia”, hanno detto rivolgendosi ai lavoratori, alla conclusione della lettura del verbale, Lucia Inzirillo, Gianni De Caudo e Corrado Tabbita Siena. Una vittoria dei sindacati e dei lavoratori precari destinata a fare scuola.
Iene Sicule.




Lascia un commento