Romanzo Comunale, chi sale e chi scende nella giostra della “finta” trasparenza del Palazzo d’inverno


Pubblicato il 14 Febbraio 2016

di iena reazionaria Marco Benanti

Dopo l’ “abbuffata mediatica” della festa “religiosa” di Sant’Agata, il Palazzo è tornato a mostrare il suo solito meglio: cioè un ordinario e grigio tran tran. In questo quadretto di provincia, c’è chi sale…e chi scende. Sullo sfondo emerge sempre più in vista l’esigenza del “rimpasto”, evocato da mesi, ma mai realizzato dal Podestà, nel frattempo impegnato al servizio…suo, in viaggi, incontri, flash, comunicati, veline, annunci: i compagni di (dis)avventura e la città possono attendere.

Eppure, i problemi di quella che è da considerare una delle peggiori amministrazioni di sempre restano gravi: così, ad esempio,il Palazzo ha tentato la “carta” di spostare l’attenzione su un presunto “caso Idonea”, oggetto di “particolari attenzioni mediatiche” che però adesso sembrano essere scemate, senza curarsi neppure un pochino delle questioni di trasparenza(quella vera) che a Palazzo è ospite sgradita.

Frattanto, il suo successore nell’incarico di liquidatore della “Bad Amt”, il dipendente comunale Roberto Giordano entro un mese circa lascerà…il passo. A chi? Lo deciderà ovviamente il Podestà. Che possa essere utilizzato anche questo al “tavolo del rimpasto”? Non è proprio da escludere, alla stregua di quanto sta accadendo attorno alla Sidra, l’azienda dell’acqua, al centro da qualche tempo delle clamorose dimissioni dalla presidenza del prof. Emilio Giardina. E ora chi arriverà dopo? I “boatos” indicano nel dott. Alessandro Noto, funzionario del comune del settore Partecipate, un probabile sostituito. Ma –nel caso accadesse- quanto durerebbe? Probabile tanto quanto quello  della “Bad Amt”, cioè un mese o poco più per mettere anche questa poltrona in palio in vista del mitico rimpasto che tutti attendono per sistemare le pedine.

Intanto, nel “settore munnizza”, pardon Ecologia, si attende l’arrivo, o meglio il ritorno, dell’ing. Salvo Raciti, già dirigente anni fa e oggi dato “in plancia” per la Direzione, dopo che l’ing. Salvo Cocina ha lasciato( per sua fortuna n.d.r.)  l’incarico dopo mesi di scontri con i vertici di Palazzo. Frattanto, a Palazzo sembra essere tornato, dopo una “crisi di fine anno”, il giovane(38 anni) Pierangelo Spadaro, animatore del “DemoSì villariano”, tornato sui suoi…suoi passi a presiedere la Consulta Giovanile.

Ritorni “di fiamma” –anche se non a tutto gas- anche all’ufficio stampa(abusivo), che continua a produrre ilarità in tutta la città per quanto di trasparente vi accade ogni giorno. Anche qui, c’è chi spadroneggia(rinnovo “incarico gasato” in vista?) e chi deve accontentarsi di momenti di…”raccolta” in settori  “differenziati” e di ulteriori promesse.  

Infine, sempre in ascesa il “noto” regista indicato dal Podestà per guidare il Teatro Stabile: anche questo caso  in barba alla trasparenza  Giovanni Anfuso, s’ha da  nominare senza alcun bando pubblico, anche a costo di “rompere” con personalità del calibro di Antonio Di Grado, Nino Milazzo e Ottavio Cappellani. Va da sé, che dei consiglieri  Arcidiacono e Zappalà, che hanno invocato una selezione pubblica per il D.G. del Teatro Stabile, il Regime del Podestà se ne infischi alla grande.

Anche questa “Pagina di storia” della città tragicomica ai tempi dello “sbiadito” bianchismo di questo IV mandato del Podestà Bianco, è ancora tutta da scrivere.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]