Sanità, Catania: una storia di umanità


Pubblicato il 01 Agosto 2019

Gentile redazione,  
Mi chiamo Marilena Carcò e vi scrivo per parlarvi del reparto di chirurgia generale dell’ ospedale Garibaldi di Catania, piazza Santa Maria di Gesù. 
Chiedo scusa fin d’ora per la lunghezza della mia mail.
Questa però,  non è una lettera di una cittadina indignata, bensì sono felice di poter parlare bene di un reparto gestito in maniera eccelsa dal prof. Luigi Piazza. 
In data 17 giugno corrente anno, sono stata  ricoverata per un un’intervento programmato da tempo. Ebbene, nonostante la mia ventennale esperienza di ospedali e cliniche catanesi per seguire le tante travagliate vicissitudini di salute di mio padre, mai mi era capitato di assistere ad una scena che trasudava tanta umanità da avermi commossa. 
Subito dopo essere uscita dalla sala operatoria,  sono stata portata in una stanza “mista”. Poiché i posti letto sono ahimé pochi, alcuni di noi sono stati sistemati in questa stanza, in cui uomini e donne convivevano, separati solo da semplici tendine scorrevoli. (Questa forse l’unica nota dolente di tutto il ricovero,  ma per fortuna non sono una che si formalizza o scandalizza).
Poche ore dopo è arrivato un signore di mezza età,  che si capiva era in condizioni critiche.  La situazione non si sarebbe risolta nel giro di pochi giorni…
Ebbene,  io sono rimasta ricoverata solo tre giorni,  ma in quei giorni ho visto il professore Piazza venire a trovare più volte il povero signore,  informarsi più volte al telefono con i colleghi anche quando non era in ospedale, ma la cosa che veramente mi ha lasciata senza fiato, mentre sentivo che spiegava al giovane figlio quale sarebbero state le prossime mosse per cercare di salvare la vita al padre, è  stata la frase:” io non vi abbandono”. 
Tante volte ho avuto a che fare con medici, chirurghi e professori vari, ma mai nessuno mi ha parlato con un tono tanto amorevole. E credetemi,  in certi momenti è l’unica cosa di cui il familiare di una persona molto malata ha bisogno di sentirsi dire…
Grazie quindi a tutto il personale del reparto di chirurgia generale del Garibaldi di piazza santa Maria di Gesù.  Con i vostri sorrisi, i giorni di ricovero, già di per sé pregni di ansie, introspezione e bilanci della propria vita, sono passati con molta meno fatica.
Marilena Carcò.


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