Scuola, l’ennesimo bluff del ministro Profumo. Il Codacons: “i libri multimediali fanno andare in tilt i bilanci familiari”


Pubblicato il 29 Agosto 2012

Fallita la promessa fatta dai responsabili dell’istruzione nazionale nel 2009. Ennesimo “Premio Pinocchio” da parte di “ienesicule” per questi governanti da Repubblica delle Banane.

Ecco quanto comunica il Codacons:

Caro scuola. Una famiglia quest’anno spenderà mediamente 100 euro in più rispetto a quanto speso nel 2011 per mandare i figli a scuola. La stangata principale – afferma Francesco Tanasi segretario nazionale del Codacons – è dovuta ai libri, che graveranno sui bilanci familiari per 80 euro in più rispetto allo scorso anno. Più contenuto l’aumento del corredo scolastico, 20 euro, anche se più che doppio rispetto all’inflazione media italiana.

La ragione di questo mega aumento sui libri dipende dall’entrata in vigore, a partire da quest’anno, del divieto di utilizzare testi esclusivamente a stampa. Le istituzioni scolastiche, per i decreti n. 42 e 43 dell’11 maggio 2012, devono obbligatoriamente adottare “esclusivamente libri di testo in formato misto ovvero interamente scaricabili da internet”.

Questo ha costretto gli insegnanti – continua Tanasi- a cambiare libro di testo, anche perché non tutte le case editrici si sono adattate alle nuove regole, o comunque l’edizione del libro, in tal modo vanificando il vecchio blocco delle edizioni che mirava ad incentivare il mercato dell’usato. Un vero colpo basso per il risparmio delle famiglie. Il multimediale, insomma, ha mandato in soffitta i libri usati e costretto ad acquistare nuove edizioni. Da qui la stangata. Molti genitori, ad esempio,nonostante abbiano il figlio minore nella stessa scuola del maggiore e con gli stessi insegnanti, non hanno potuto utilizzare i libri già in loro possesso e sono stati costretti a riacquistarli.

Ecco perché, nonostante gli aumenti dei tetti di spesa dei libri scolastici fissati dal ministero fossero dell’1,5%, che sommato al possibile sforamento del 10%, potevano determinare un aumento teorico massimo di 44 euro, la stangata effettiva è ben superiore, anche per via dei soliti libri scolastici facoltativi, che facoltativi non sono e degli sforamenti dei tetti. Insomma, la promessa che il ministero dell’Istruzione aveva fatto nel 2009, che entro i successivi tre anni, ossia entro quest’anno, vi sarebbe stata una diminuzione di spesa del 30% per lacquisto dei libri scolastici, si è dimostrata l’ennesima bufala a danno delle tartassate famiglie italiane.

Per tutte queste ragioni – conclude Tanasi – il Codacons ha deciso di impugnare al Tar i decreti ministeriali n. 42 e 43 dell’11 maggio 2012 e chiedere la loro sospensiva.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]