Sicilia. Codacons lancia mega class action contro lo Stato per il blocco degli stipendi pubblici siciliani


Pubblicato il 09 Gennaio 2016

di iena consumatrice

IN SICILIA 281.000 LAVORATORI POSSONO CHIEDERE 8.800 EURO CIASCUNO DI RISARCIMENTO PER IL BLOCCO ILLEGITTIMO DEGLI STIPENDI E PER IL RITARDO NELLA ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE CHE IMPONE IL  RINNOVO CONTRATTUALE DAL 1.1.2016

Parte oggi l’azione collettiva del Codacons contro lo Stato per l’illegittimo blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici  Siciliani, fermi dal 2010. L’associazione dei consumatori ha pubblicato sul proprio sito internet la pagina attraverso la quale tutti i lavoratori interessati possono aderire alla class action e ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali subiti. 

Come è noto – spiega il Codacons – la sentenza della Corte Costituzionale n. 178 del 24 giugno 2015 ha stabilito che il blocco dei contratti del pubblico impiego attuato con il DL n. 78/2010, conv. in Legge n. 122/2010, è illegittimo ma ha limitato tale illegittimità solo al periodo successivo alla pubblicazione della sentenza stessa.

Per tale ragione i 281.000 pubblici dipendenti Siciliani possono ora chiedere un indennizzo da “attività legittima” dello Stato che ha bloccato per 6 anni la contrattazione e, contestualmente, possono chiedere un vero e proprio risarcimento per inadempimento dell’obbligo per il  periodo successivo alla pubblicazione della sentenza, ossia a far data dal 30 luglio 2015 fino all’effettivo rinnovo.

Con la stessa azione il Codacons chiede insieme ai dipendenti pubblici il rinnovo dei contratti collettivi per il personale pubblico dipendente dall’ 1.1.2016, obbligo direttamente scaturente dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 178/2015.

La richiesta che ciascun pubblico dipendente può formulare dunque è di 100 euro al mese a titolo di indennizzo per il periodo che va dal 2010 al 30 luglio 2015 e di 200 euro al mese per il periodo successivo al 30 luglio 2015, perdurando l’inadempimento ormai chiaramente sanzionato dalla Corte stessa, per un totale di 8.800 euro a lavoratore. 

Sul sito www.codacons.it  le istruzioni utili per aderire alla class action.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il giovanissimo atleta della Polisportiva Canottieri Catania in acqua con la nazionale Senior a Thury Harcourt Le Hom in Francia  Una grande soddisfazione per il Circolo Canoa Catania. Il giovanissimo Paolo Messina, punto di forza della Polisportiva Canottieri Catania, è stato convocato dal coach Luca Bellini nella nazionale italiana Senior.   Il “nostro” Paolo Messina partecipa in questo fine […]

2 min

comunicato stampa Catania, 20 giugno 2026 – Lunedì depositeremo un’interrogazione urgente per chiedere all’Amministrazione comunale di assumere una posizione chiara sulla vicenda del Porticciolo di Ognina e sulle iniziative da intraprendere a seguito della sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa che ha annullato i pareri della Soprintendenza e il conseguente ampliamento della concessione demaniale. Desta […]

1 min

 Dal 26 al 28 giugno l’Airone Wellness Hotel di Zafferana Etnea ospiterà ‘Etna Tricolore’, la conferenza programmatica promossa dai coordinamenti regionale e provinciale di Fratelli d’Italia. Tre giornate di dibattiti, approfondimenti e confronti dedicate ai principali temi che riguardano il presente e il futuro della Sicilia, con l’obiettivo di elaborare proposte e tracciare le linee […]

1 min

comunicato stampa di Legambiente Il Consiglio di Giustizia Amministrativa si è espresso in maniera chiara: con la sentenza n. 00536/2025 ha annullato l’ampliamento della concessione marittima ottenuto da La Tortuga, società della famiglia Testa, nel porticciolo di Ognina. Annullati anche i pareri della Soprintendenza e l’“Atto suppletivo” dell’Assessorato Territorio e Ambiente.La sentenza è immediatamente esecutiva, […]