Occorre rimuovere il disfattismo e farlo prima di subito, emarginando dal dibattito pubblico invidiosi ad un tanto al chilo, faziosi cantori del pessimismo, uccelli del malaugurio biliosi e con la bava alla bocca, perché a Catania ormai il tempo volge al bello. E, lungi dal parlare del meteo, è il contesto socio-economico cittadino quello a […]
Trinacria senza casinò: una lettera del segretario della Lega per l’Indipendenza della Sicilia. Che il quotidiano di Ciancio non pubblica…
Pubblicato il 28 Luglio 2013
Ecco il testo della missiva -non finita in pagina- inviata al giornale catanese da Salvatore Emmanuele, indipendentista doc, su un tema rilanciato -a modo suo- dal governatore Crocetta…”Oggetto: rubrica “Lo dico a La Sicilia”Casinò: novella a puntate di Tony Zermo
Sono curioso di conoscere, essendo un esperto della materia, le sentenze favorevoli all’apertura del casinò a Taormina da parte del Consiglio di Stato, che non sono state applicate, così come sostiene nei suoi continui articoli Tony Zermo. Preciso che esiste solo una sentenza, che è quella della Corte Costituzionale del 1985, promossa dal sottoscritto, il quale ha denunciato il sindaco di Sanremo dell’epoca, appellandosi all’art. 3 della Costituzione. La sentenza in oggetto è quella nella quale si dice che il Parlamento deve legiferare nel più breve tempo possibile sulla materia per sanare la situazione.
Pertanto attendo con curiosità un chiarimento nel merito ed invito da ora innanzi Tony Zermo a pubblicare notizie veritiere e documentabili.
Inoltre gli consiglio di lasciar perdere Taormina quale sede di futura casa da gioco, in quanto, tra l’altro, soluzione non gradita agli stessi taorminesi, ma propugnata solamente da alcuni politici che sperano di poterne trarre profitti ‘”politici”. Taormina può vivere di luce propria senza l’ausilio di alcun casinò che funga da richiamo turistico. L’unica cosa che gli occorre è una buona amministrazione che sappia sfruttare appieno le enormi risorse disponibili.”



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