Turismo e Disavventure, catanesi in crociera abbandonati ad Amburgo: Codacons annuncia esposto a Procura e Ministero Esteri


Pubblicato il 30 Agosto 2013

Che incredibile vicenda! Ecco quanto denuncia l’associazione di tutela dei consumatori: 

Il Codacons è stato chiamato a intervenire per una vicenda che, così come è stata esposta, ha davvero dell’incredibile. Si tratta della partecipazione a una crociera, programmata dal 22 al 31 agosto (con partenza da Amsterdarm e rientro sempre ad Amsterdam) di una coppia di coniugi catanesi Giovanni di anni 78 e Maria di anni 69 insieme ad Adele un’amica ultraottantenne. (NOMI DI FANTASIA)

ECCO LA VICENDA RACCONTATA:

– Il signor Giovanni ha avuto un incidente sulla nave MSC Magnifica il giorno 23/08/2013 in mattinata andando a urtare contro le porte dell’ascensore che si sono chiuse, dopo usciva regolarmente per l’escursione ad Amburgo. Verso l’ora di pranzo ha avuto una perdita di sangue dalla bocca è rientrato sulla nave e si è disteso in cabina, successivamente verso le 17.30 circa ha ricominciato a sanguinare e quindi la moglie chiamava Adele la quale a sua volta ha richiesto l’intervento sanitario chiamando il numero di emergenza. Il signor Giovanni veniva quindi portato in infermeria e lì il medico chiedeva 40 euro per effettuare una flebo, e non riuscendo a fermare l’emorragia ha ritenuto opportuno trasferirlo immediatamente, e alle perplessità della moglie signora Maria ha affermato testualmente “che vuole che muoia sulla nave?”, tra l’altro la frettolosità probabilmente è da imputare la fatto che la nave doveva salpare alle 21.00. Il personale di bordo quindi, contattava la struttura ospedaliera e i signori raggiungevano tale struttura in autoambulanza mentre la signora Adele (unica dei tre a farsi capire in inglese, ha ritenuto necessario accompagnarli intuendo che la Msc non avrebbe dato alcun tipo di assistenza neppure al fine di aiutarli nella comunicazione affiancando loro un interprete) insieme a tutti i bagagli anche della coppia veniva “caricata” dal personale della nave su un taxi all’uopo chiamato e raggiungeva anche lei la struttura ospedaliera.

Si ritiene che tale avvenimento non sia stato neanche comunicato al Ministero degli Esteri.Nessuno della organizzazione ha mai contattato i familiari per comunicare l’accaduto.

La Compagnia di navigazione non ha fornito alcuna assistenza e non ha ritenuto di aprire alcuna pratica di sinistro. In sostanza i passeggeri sono stati lasciati al loro destino. I familiari nei giorni successivi hanno contattato la MSC ma i nomi dei passeggeri non risultavano in nessun elenco. La vicenda, afferma l’Avv. Floriana Pisani Coordinatore dell’Ufficio legale regionale Codacons, merita un approfondimento per cui è in corso di preparazione un esposto alla Procura della Repubblica e al Ministero degli Esteri.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Nella “Catania che conta” non si è ancora spento l’eco dei festeggiamenti mediatici per il prof. Ing. Biagio Bisignani, il “Maradona-“ dell’Urbanistica rossazzurra,  arrivato alle 59 primavere! Un traguardo che ha suscitato sinceri auguri, a cui ci uniamo anche noi di ienesicule. Lo facciamo rivelando un retroscena gustoso: il regalo che Catania ha voluto fare […]

2 min

“Non si può dire che non si può dire. Questo è il Consiglio metropolitano, quello che voterà sulla gestione del 12% della SAC”. Con queste parole il Consigliere metropolitano e capogruppo della Lega, Ruggero Strano è intervenuto in aula durante l’ampio dibattito sulla società di gestione dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa.Strano ha contestato duramente il metodo e […]

3 min

Ance Catania, Esec, UDEPE e Associazione Difesa e Giustizia APS ETS siglano accordo per il reinserimento lavorativo delle persone sottoposte a misure penali CATANIA – Integrazione sociale e nuove opportunità: si rinnova l’accordo tra Ance Catania, Ente Scuola Edile etnea, UDEPE Catania (Ufficio Distrettuale di Esecuzione penale Esterna) e Associazione Difesa e Giustizia APS ETS, […]