Anniversario e incontro su Giambattista Scidà: quello che sicuramente sarà detto….


Pubblicato il 20 Novembre 2021

Oggi, in occasione dell’anniversario della morte, il comune di Piedimonte Etneo organizza un incontro sulla figura di Giambattista Scidà, una figura unica di magistrato (già a lungo Presidente del Tribunale dei Minorenni), ma soprattutto di intellettuale (vero).

Ospiti: il magistrato Sebastiano Ardita, l’avvocato Fabio Repici, il giornalista Riccardo Orioles, il sindaco Ignazio Puglisi.

Siamo sicuri che saranno trattati i seguenti argomenti:

Procura della Repubblica e “sistema di Potere” catanese;

tradimento degli intellettuali (dei “chierici”) asserviti più o meno al “sistema dominante”;

problema dell’informazione a Catania e del monopolio di Ciancio;

finto progressismo giudiziario (i famosi “pretori d’assalto”, ma assalto de che?) e collusione di fatto dello stesso con il sistema dominante all’epoca dei cavalieri del lavoro;

tradimento della cosiddetta “sinistra” catanese e suo contributo alla deprivazione dei quartieri popolari;

scandalo sulla Pretura di Catania (vedi I Siciliani settembre 1984); scandalo centro fieristico Viale Africa (ruolo del dott. D’Angelo, celebrato in questi giorni su “La Sicilia” per un suo libro sulla legalità!);

uso spregiudicato del denaro pubblico (consulenze, incarichi, etc);

Caso Catania”, vicenda imprenditore Sebastiano Scuto e atteggiamento protettivo della Procura della Repubblica di Catania;

Caso Catania (”vicenda scandalo “Garibaldi” ) legata al Pm Nicolò Marino e ai ripetuti ostacoli dentro gli uffici della Procura della Repubblica;

I nuovi uffici giudiziari (discorso di commiato dello stesso Scidà a Palazzo di Giustizia);

Querela del dott. Fonzo contro lo stesso Scidà;

la nomina (con il concorso della sinistra) a Procuratore della Repubblica di Enzo D’Agata!;

Noi, da parte nostra, siamo certi che Scidà sarebbe stato con Zuccaro, con Davigo, con l’avv. Ugo Colonna. Non con i protagonisti di questo appuntamento.

Inoltre, Scidà non avrebbe certo appoggiato “processi show” come quelli contro Matteo Salvini.

Del resto, questa è la città in cui, nel silenzio anche della “sinistra rivoluzionaria”, a Palazzo di Giustizia non esiste alcun ricordo dello stesso Scidà. Invece, l’aula dell’Anm è intitolata a Giuseppe Gennaro, ex procuratore aggiunto, presidente Anm e “uomo forte” della “magistratura progressista” catanese.

 

 


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