Anziani “parcheggiati” nel “B&B”: l’ultima “trovata” dell’abusivismo “marca liotru”


Pubblicato il 16 Marzo 2012

Un locale per alloggiare turisti trasformato in una casa di riposo per la terza età!di Iena Giustiziera

Nel corso dei servizi predisposti dal Questore di Catania mirati a frenare l’abusivismo commerciale nel settore dei servizi alberghieri (Bed e Breakfast – locande – pensioni – alberghi), agenti della squadra amministrativa hanno effettuato un controllo presso un esercizio B&B di via Etnea. Nella circostanza, è stato accertato che il responsabile, un 40enne autorizzato dal Comune di Catania ad attivare un esercizio di B & B, con capacità ricettiva di cinque camere e undici posti letto, aveva trasformato abusivamente detta attività in “Casa di riposo per Anziani”, dove in sei stanze veniva data ospitalità a quattordici persone anziane, quasi tutte bisognevoli di assistenza e di cure paramediche. L’esercizio non risultava iscritto all’albo comunale come previsto della legge regionale e non rispettava i necessari requisiti strutturali, organizzativi e funzionali necessari per attivare una casa di riposo. E’ stato scoperto che le 14 persone anziane alloggiate, risultavano affidate, anche in tempo di notte, ad una sola persona.

Dai primi accertamenti, si è scoperto che gli anziani in questione, risultavano provenire da una casa di riposo e centro diurno, sempre di via Etnea. Alla titolare della casa di riposo, autorizzata a poter assistere 50 persone in 4 piani dello stabile, ma nel 2010, a seguito di un sopralluogo eseguito da parte dei vigili del fuoco di Catania, gli era stato inibito l’uso del 3° e 4° piano in quanto quest’ultimi locali risultavano carenti dei necessari requisiti strutturali e di sicurezza. Cosicché la casa di riposo in questione, non avendo il certificato di prevenzione incendi, poteva ospitare 25 utenti. Conseguentemente però la predetta responsabile, anziché provvedere al trasferimento degli anziani in esubero presso un centro autorizzato e specializzato, pur di non perdere la “clientela”(la cui retta mensile oscillava da 1100 a 1500 €.), avrebbe trasferito abusivamente nel “B&B” 14 persone anziane, che come detto, risultavano quasi tutte abbisognevoli di adeguata assistenza alla persona nonché di cure paramediche. Gli agenti, al fine di tutelare la salute e la sicurezza pubblica, hanno fatto giungere presso il B&B di cui si parla funzionari dipendenti dell’A.S.P. e dei servizi sociali del comune di Catania che, nella circostanza, constatavano l’effettiva condizione di precarietà in cui vivevano gli anziani ospiti.

Nel controllo, è stato esteso anche presso la la casa di riposo dove l’esito degli accertamenti è in fase di sviluppo. Pertanto, il personale della squadra amministrativa, ha provveduto a denunciare i titolari della casa di riposo e del B&B, in concorso fra loro, per abbandono di persone incapaci nonché a richiedere il sequestro preventivo dei locali del B&B previo il trasferimento degli anziani in apposite strutture autorizzate.


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