Calcio. Ancora un fuorigioco caratterizza una partita della Juventus. E c’era pure una espulsione clamorosa…


Pubblicato il 04 Novembre 2012

di iena sportivaAncora un arbitraggio molto discutibile caratterizza una partita della Juventus a pochi giorni dai fatti di Catania. Ieri, dopo appena 18 secondi dall’inizio della gara, Asamoah viene servito in evidente fuorigioco, oltre un metro, poi serve Vidal che segna. La foto in evidenza dà l’idea del clamoroso errore arbitrale!Altrettanto clamorosa la decisione, che ha mandato su tutte le furie Stramaccioni, di non espellere Lichtsteiner al 34′ del primo tempo per un intervento a gamba tesa su Palacio: sarebbe stata la seconda ammonizione e quindi espulsione! L’arbitro magari era lontano ma il guardalinee è lì a due passi ma non segnala nulla! Pochi attimi dopo Alessio sostituisce Lichtsteiner con Caceres: perchè? Motivi tattici o perché essendo stato graziato rischiava l’espulsione alla prima occasione?E’ ancora aperta la ferita provocata dai fatti di Catania: i rossazzurri passarano in vantaggio con una rete di Bergessio regolarissima. L’arbitro in un primo momento aveva convalidato la rete, poi, dopo le proteste della panchina della Juventus e la segnalazione dell’assistente Maggiani, è ritornato sui propri passi annullando il gol regolarissimo, come si può vedere nella foto accanto, del Catania.Più tardi convaliderà la rete della Juventus realizzata, guardacaso sempre da Vidal, in sereno fuorigioco di Bentdner.Il sistema calcio può ancora permettersi di questi errori arbitrali? Si può sbagliare in maniera così clamorosa a distanza di pochi giorni in favore della stessa squadra dopo tutte le polemiche che ci sono state? Non c’è il rischio che gli stadi si svuotino ulteriormente e calino gli abbonamenti televisivi?


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]