Catania. Speziale vuol tornare allo stadio ma la Digos gli requisisce il biglietto. L'avv. Lipera si rivolge al capo della Polizia


Pubblicato il 03 Novembre 2012

di iena poco sportivaTorna a far parlare di sè Antonino Speziale (nella foto con l’avvocato Lipera), uno dei due ultrà del Catania condannati per la morte dell’ispettore capo della Polizia di Stato, Filippo Raciti. In occasione di Catania-Juventus si reca ad acquistare il biglietto per accedere allo stadio Massimino ma al rivenditore Lottomatica compare la scritta sul monitor “rivolgersi alla Questura” che impedisce l’emissione del titolo. Il suo difensore di fiducia, l’avvocato Giuseppe Lipera, ritenendo la situazione inaccettabile sotto il profilo del diritto, ha quindi presentato un esposto. Passa qualche giorno e Speziale riesce finalmente ad acquistare il biglietto per la partita del Catania al Massimino, nello specifico Catania-Lazio di domani. Telenovela finita? Neanche per idea, perché la Digos si presenta a casa di Speziale e si fa consegnare il tagliando perché emesso in violazione delle norme repressive sulla violenza negli stadi.Una situazione che non è andata giù al legale del giovane che, lo ricordiamo, ha già scontato cinque anni per gli scontri del 2 febbraio del 2007 in cui morì l’ispettore capo Filippo Raciti, mentre ha avuto revocati gli altri due anni che gli erano stati comminati come pena accessoria per gli 8 anni di reclusione della condanna per omicidio preterintenzionale.strong>Per gli avvocati Lipera e Coco “il biglietto è acquisito, e non sequestrato, senza alcun provvedimento amministrativo o giudiziario”. Per i due legali si tratta di una discriminazione e pertanto chiedono “l’intervento urgente del capo della Polizia perché la legge vale ed è uguale per tutti. Non vi è chi non veda che oramai – concludono Lipera e Coco- il diritto del cittadino non è più sacrosanto ma diventa un optional”.


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