Catania, allagata in mezz’ora, Tuccio D’Urso (già direttore ufficio poteri speciali): “al comune? Incompetenti”


Pubblicato il 22 Febbraio 2013

Al telefono abbiamo sentito il manager, da tempo rappresentante della Regione Siciliana a Bruxelles (nella foto) e fra l’altro, già a capo della protezione civile regionale fra il ’96 al ’98…

di iena con l’ombrello

Catania…va “al largo”, nel senso tecnico del termine:finisce sott’acqua. Allagata. Com’è possibile? Abbiamo sentito l’ing. Tuccio D’Urso, per molti anni impegnato con l’amministrazione Scapagnini, con la quale ha ricoperto ruoli importanti. Ed esperto in materia, anche del sottosuolo di Catania, vista la sua travagliata esperienza con i parcheggi.

E cosa ci ha detto? Ing. come spiega l’accaduto? “Mancata manutenzione, le caditoie sono intasate, controlli quanto si è speso in questi anni per la disistruzione di fognature. Glielo dico, immagino zero o quasi, però i soldi ai consulenti non sono mancati…”

Ma ai suoi tempi cosa si era fatto? “Circa sessanta chilometri di fognature bianche. Abbiamo completato il collettore c, che passa per canale di gronda, quello b da Trappeto nord al torrente Acquicella e ancora il collettore sotto la circonvallazione”. D’Urso, che è stato anche direttore della protezione civile regionale fra il ’96 e il ’98, spiega: “c’è da dire che in Sicilia manca un meccanismo automatico di preallarme meteorologico. La verità poi è che al comune di Catania sono incompetenti e i…lli, ma non lo scriva.” E il sindaco? Lei che farebbe? D’Urso glissa, “parlano i fatti…” Saluti Ing. si sente la sua mancanza!

  


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]