Catania “promesse e minchiate”, il caso di Villa Fazio: la denuncia di “Catania Bene Comune”


Pubblicato il 31 Maggio 2013

Domani iniziativa in uno dei tanti luoghi abbandonati. In quella Librino che tanti dicono di amare….a cura di iena di strada

Sabato 1 giugno, alle ore 15.30, “Catania Bene Comune” dà appuntamento a Librino davanti dalla struttura polisportiva abbandonata di Villa Fazio. Da lì, in viale Sisinna n°1 (vicino all’ingresso della Tangenziale), partirà un’iniziativa che intende denunciare lo stato di degrado (nella foto) in cui versa uno dei più grandi complessi ricreativi della città.”Librino e i suoi abitanti- spiegano i rappresentanti del movimento- avrebbero dovuto avere a disposizione questa struttura, ma coloro che si sono avvicendati al governo di Catania hanno preferito chiuderla, lasciandola nell’abbandono.

Oggi i 1000 ragazzi che frequentavano Villa Fazio per socializzare, fare sport e studiare non hanno più un’alternativa alla strada”. Il recupero di Villa Fazio è un punto centrale del programma di “Catania Bene Comune”.”Bisogna riprendere, riparare e ripartire da questa struttura- ribadisce il movimento- Inutile continuare a costruire selvaggiamente, meglio concentrarci sul recupero e sulla messa in funzione di quello che già esiste”.


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