Catania. Via Quartararo, strada senza vie di fuga


Pubblicato il 14 Settembre 2019

Siamo a Catania, in via Riccardo Quartararo, una traversa di via Del Bosco, nel cuore del quartiere Barriera, una strada tombata.In questa strada c’è una scuola, la succursale dell’Istituto comprensivo Italo Calvino, che conta 16 aule, fra la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria.
 
Ma perché la strada è chiusa? Il terreno a ridosso dell’edificio scolastico è proprietà privata. Circa 10 anni fa, a causa di lavori sulla via Del Bosco, la strada è stata aperta al traffico veicolare. Era stato creato un breve tratto di strada asfaltata e con la segnaletica orizzontale, che confluiva al Largo Seminara. Ancora adesso è ben visibile questo tratto di strada.
 
Finiti i lavori sulla via Del Bosco, la strada è stata chiusa con pesanti massi e una sbarra di ferro. Successivamente, com’è adesso, con un cancello di ferro e catena con catenaccio. Evidentemente, il Comune di Catania avrà a suo tempo preso degli accordi con il proprietario del terreno, che, intanto, “ospita” un alto palo con un ripetitore di telefonia mobile.
Quindi, di fatto, questa scuola è senza via di fuga, come gli stessi residenti di via Quartararo, ridotta ad una sorta di zona franca per chi comunque voglia posteggiare in doppia fila, sulle strisce pedonali, davanti ai cassonetti della spazzatura, davanti alla scuola, davanti alle scivole dei garage. Accade a tutte le ore, comprese le ore notturne.
La situazione diventa drammaticamente caotica nelle ore dell’entrata e dell’uscita dal plesso scolastico, come dimostrano le foto qui pubblicate. Una strada senza sbocco con una scuola che ospita infanzia, primaria e secondaria.  Una strada senza via di fuga. Mai un vigile urbano. Una gravissima situazione che nessuna amministrazione comunale ha mai preso in carico. Intanto, in via Quartararo accade anche che la ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani ha eliminato il cassonetto per la raccolta dell’umido. Perché? Mistero.
Orazio Vasta
 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]