Mentre su Catania “piovono” supermercati e piste ciclabili in serie (tradotto un “fiume” di denaro), la cosiddetta giustizia si occupa di vicende legate alla realizzazione di due strutture commerciali: per uno, quello di via Martelli Castaldi (zona Cibali, area sud-ovest cittadina), è in corso un processo, con centrale la figura del direttore dell’urbanistica del comune […]
C’è chi dice “No”: Rifondazione Comunista contro il governo Draghi-Confindustria
Pubblicato il 07 Febbraio 2021
IL PRC SI PROPONE COSÌ COME MOTORE DELLA COSTRUZIONE DI UNA ALTERNATIVA ALL’ATTUALE SISTEMA
C’è chi dice no. Rifondazio comunista ha manifestato a Catania, come in tantissime altre città, contro la formazione del governo Draghi.
Da una parte ha voluto denunciare la natura del personaggio, protagonista di quelle politiche che hanno prodcausato una vera e propria macelleria sociale negli ultimi vent’anni. E che, forte del consenso di quasi tutto il parlamento, oltre che dei poteri forti nazionali ed europei, potrebbe operare una ulteriore ristrutturazione istituzionale ed economica, a danno dei diritti democratici e del mondo del lavoro dipendente. Dall’altra parte il partito di Acerbo e Ferrero ha rilanciato alcuni punti programmatici ritenuti irrinunciabili: blocco dei licenziamenti e degli sfratti, ritorno alla gestione pubblica della sanità e dei beni comuni.



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