Cronaca nera e “gentil sesso”, anche da Catania un partecipato “Ferma il Femminicidio-No alla violenza sulle donne”


Pubblicato il 24 Novembre 2012

Manifestazione e striscione al comune…a cura di iena antiviolenza

“Ferma il Femminicidio – No alla violenza sulle Donne” (nella foto): da stamane uno striscione con questo slogan campeggia nel balcone principale della facciata di Palazzo degli Elefanti, per sensibilizzare i catanesi al dramma della violenza sulle donne che dall’inizio di questo anno ha già fatto 110 vittime. Parte da Catania, alla presenza del sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore alle pari opportunità Carmencita Santagati, per estendersi al resto d’Italia, la campagna di comunicazione sociale proposta dalle rappresentanti del movimento SNOQ (Se non ora quando? Catania) e dal gruppo Levoltapagina e ideata da Comunikare.

“La violenza alle donne – ha detto il sindaco Stancanelli- di cui sono piene le cronache, non si può più ignorare, è un evento che può toccare tutti indistintamente, diffondere la conoscenza del fenomeno ci aiuta a contrastarlo meglio, veicolando l’idea che esiste una diversa maniera di aver rispetto dell’altro sesso”.

Lo striscione antiviolenza rimarrà nel balcone del Municipio fino alla festa di Sant’Agata. Intanto domani, domenica 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’assessorato alle pari opportunità ha organizzato, in collaborazione con tutte le associazioni di parità presenti sul territorio, un corteo contro la violenza alle donne. “Le iniziative, – ha detto l’assessore Santagati – fin qui portate avanti, hanno focalizzato il tema della violenza alle donne, per mobilitare le coscienze di tutti, uomini e donne, giovani e meno giovani. Non si tratta di un tema individuale, dobbiamo cancellare gli stereotipi che falsano il rapporto uomo –donna. Essere tutti uniti ad affrontare il problema è essenziale, per questo invito tutta la cittadinanza a partecipare alla marcia di domani, aprendo così, dal sud d’Italia, un nuovo percorso di sensibilità che sia più rispettoso della diversità”. Il corteo si muoverà alle ore 10 da piazza Stesicoro per arrivare fino a piazza Università dove chiunque, da un “microfono aperto” potrà esprimere pubblicamente idee, esperienze e proposte.La Cgil di Catania e il Coordinamento Donne Cgil di Catania si dichiarano “soddisfatti dell’esito della manifestazione contro la violenza sulle donne” di stamattina a Catania. Spiegano Luisa Albanella ed Erica Sapienza:”l’obbiettivo per noi è stato raggiunto: quello di una giornata d’ impegno comune con tutta la società civile a contrastare con atti quotidiani la violenza di genere e i femminicidi. Insieme per richiamare le istituzioni e la politica alle loro responsabilità, perchè la protezione della vita e della libertà delle donne non può essere dimenticata e disattesa. Noi riteniamo che unendo le forze di cittadine e cittadini, associazioni, movimenti, sindacati e partiti, potremmo farcela davvero. Alla manifestazione ha aderito gente meravigliosa colma di indignazione, appassionata e determinata. La partecipazione maschile è stata significativa e questo ci fa molto piacere”.

   


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