Cronache, costruzioni e crolli, viadotto Sicilia: Codacons si costituisce parte offesa e chiede l’azzeramento dei vertici dell’Anas


Pubblicato il 07 Gennaio 2015

DALL’ASSOCIAZIONE DI TUTELA DEI CONSUMATORI:
INDAGARE SU POSSIBILI CONFLITTI DI INTERESSE TRA CONTROLLORI E CONTROLLATI E SU PREMI EROGATI PER LA FINE ANTICIPATA DEI LAVORI

“il Codacons presenta formale costituzione di parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura di Termini Imerese sul cedimento del viadotto Scorciavacche. Lo rende noto l’associazione dei consumatori, che intende con tale atto entrare nell’inchiesta in rappresentanza degli utenti delle infrastrutture stradali e dei contribuenti siciliani ed italiani che, attraverso le tasse, finanziano le opere pubbliche.
Alla luce di quanto accaduto, vogliamo capire innanzitutto se vi siano stati possibili conflitti di interesse tra controllori e controllati, dal momento che il direttore dei lavori viene nominato direttamente dall’impresa sottoposta a controlli – spiega il Codacons – L’apertura anticipata del viadotto, inoltre, è stata determinata da eccessiva fretta? E ha prodotto premi o bonus in denaro in favore di Anas, della ditta che ha realizzato i lavori o di altri soggetti pubblico o privati?
“In attesa di trovare risposta a queste domande, ciò che è certo è che i vertici dell’Anas dovrebbero essere azzerati dal Governo – afferma il Codacons – Il ministro dei trasporti Maurizio Lupi, forse troppo impegnato a sfrattare 30mila invalidi e anziani, deve intervenire in tal senso, adottando misure rigorose nei confronti dell’ente”.”

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

Ance Catania, Esec, UDEPE e Associazione Difesa e Giustizia APS ETS siglano accordo per il reinserimento lavorativo delle persone sottoposte a misure penali CATANIA – Integrazione sociale e nuove opportunità: si rinnova l’accordo tra Ance Catania, Ente Scuola Edile etnea, UDEPE Catania (Ufficio Distrettuale di Esecuzione penale Esterna) e Associazione Difesa e Giustizia APS ETS, […]

3 min

comunicato stampa Privatizzazione S.A.C., esposto alla Corte dei conti e alle Procure di movimenti e partiti: “La Regione non può consegnare ai privati la porta d’ingresso della Sicilia orientale”  E’ stato presentato un esposto-segnalazione contro la privatizzazione di Sac SpA, da Socialdemocrazia SD, PSI, Socialismo XXI, PLD e il movimento MEC: “Crediamo che le Autorità di garanzia, […]