CRONACHE DEI DISASTRI COMUNALI, “LUNGOMARE ACCOPPATO”, SAGUTO(CONFCOMMERCIO): NO ALLA VIOLENZA MA ANCHE TANTA INADEGUATEZZA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


Pubblicato il 13 Ottobre 2014

Questa la presa di posizione:

“la Confcommercio a nome del suo Presidente comunale Dott. Giovanni Saguto esprime il più profondo sdegno per le manifestazioni di intemperanza e di violenza svoltesi ieri in occasione del rinnovo della chiusura al traffico veicolare del Lungomare di Catania.

Girano tantissimi filmati su Facebook e su altri social dove si vedono chiaramente le provocazioni e gli insulti indirizzati ai manifestanti, perlopiù gestori dei bar e dei ristoranti della zona, che pacificamente esprimevano il loro disagio e la loro protesta in maniera corretta ed assolutamente civile.

Si vedono anche le aggressioni rivolte da soggetti, non facenti parte della nostra organizzazione, nei confronti ed in particolare di un giovane che andava su una bici dotata di uno potente impianto di amplificazione dal quale proveniva musica ad alto volume. Speriamo che le autorità preposte accertino le responsabilità ed identifichino i responsabili nel più breve tempo possibile ed un nostro plauso va al vigile urbano che ha portato via dal teatro della rissa il malcapitato; per quello che ci riguarda saremo disposti anche a querelarci e costituirci parte civile in giudizio contro chiunque abbia provocato i fatti descritti o stia tentando, mediaticamente e politicamente, di approfittare di quello che è accaduto ieri.

Riteniamo che la nostra Amministrazione non sia in grado di produrre proposte che in qualche maniera possono consentire il rilancio della nostra Città. Eppure progetti significativi ed importanti erano pronti (?) ad essere varati dalla precedente Amministrazione, progetti che avrebbero comportato investimenti per svariate centinaia di milioni. E tutti i Piani promessi da anni che fine hanno fatto? Catania non ha proprio bisogno di ulteriori divisioni, ma di fiducia e speranza, la nostra città oggi ha bisogno di certezze indifferibili.

Invitiamo pertanto i nostri Rappresentanti politici ad un maggiore senso di responsabilità, quello che è successo ieri potrebbe essere solo l’inizio, perché famiglie intere, prive di qualunque forma di ammortizzatori sociali, stanno perdendo la loro unica fonte di sostentamento.

Pertanto invitiamo la nostra Amministrazione, nella persona del Sindaco Bianco, a prendere atto con urgenza della gravissima situazione economica, sociale ed anche politica, nella quale versa la nostra Città, richiediamo ancora una volta un incontro immediato dove confrontare le nostre proposte e chiediamo, verificata l’impossibilità di dare una svolta tempestiva alla situazione, di lasciare il posto a persone più determinate, competenti ed efficienti.

 

Il Presidente CONFCOMMERCIO As.Com. Catania

Dott. Giovanni Saguto”. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]