Cronache tragicomiche, antimafia, giornalismo ed editoria: catanese ti raccontano una città che non esiste! Svegliati!


Pubblicato il 02 Ottobre 2015

In occasione della “fondamentale serata” di stasera a “Cittàinsieme”, vogliamo raccontare due o tre cose che…

di Marco Benanti e Ignazio De Luca.

Caro Catanese,

Lo sai

che il tuo Comune affonda nei debiti, che sfiorano il Miliardo di Euro?

Lo sai che il “risanamento dei conti” è tornato indietro, al 2008?

Lo sai che il “braccio destro” del tuo sindaco Bianco, il dott. Rosso, è mendace e inetto al ruolo?

Lo sai che il direttore generale e segretario generale dott.ssa Liotta è spesso “distratta” nella sua azione di tutela della legalità?

Lo sai che l’ufficio stampa, il centro della comunicazione del Comune, è gestito da abusivi, fra cui il Presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Lazzaro Danzuso?

Lo sai che l’amministrazione del tuo sindaco Bianco si regge in piedi grazie a “pezzi” consistenti di centrodestra, in particolare alla “stella emergente” di Luca Sammartino, che significa sanità e denari?

Lo sai che il tuo sindaco Bianco ha messo i “suoi” uomini  ovunque, dal comitato dei festeggiamenti di S.Agata (il suo segretario!), nelle partecipate comunali, al vertici  di enti pubblici, come all’Autorità Portuale, nel collegio di difesa del Comune (dove opera –stipendiato con i tuoi soldi- anche il suo avvocato personale, prof. Giovanni Grasso!)

Lo sai che l’assessore comunale al bilancio Giuseppe Girlando è stato nello studio Bonura-Libertini?

Lo sai che il tuo sindaco Bianco è andato in Questura, per una conferenza stampa, con il Questore al fianco, riguardante sette scippatori?

Lo sai che il tuo sindaco Bianco, il 24 agosto, si è portato i giornalisti in un autobus fino al lungomare, dove, alla presenza del comandante dei carabinieri, ha provveduto a controlli di legalità: posteggiatori abusivi, automobilisti indisciplinati.

Lo sai che il vicecomandante dei vigili urbani di Catania Sorbino non dovrebbe stare là dove sta per la vicenda del suo concorso?

Lo sai che il comune vuole sgomberare 20 famiglie da un immobile di via Furnari, “improvvisamente” diventato pericolante, nell’ambito di una vicenda che puzza di speculazione immobiliare?

Lo sai che di fronte a illegalità denunciate nella macchina comunale la Procura della Repubblica appare silente?

Lo sai che sulla gestione di settori delicati, come l’aeroporto e la sanità, dalla magistratura catanese arrivano da tempo silenzi in serie?

Lo sai che un coraggioso funzionario di polizia come la dott.ssa Adriana Muliere, oggetto di un assurdo blitz nel suo commissariato alla ricerca di cani, ha denunciato fatti gravissimi che chiamano in causa uomini delle istituzioni, denunce che giacciono nei cassetti della Procura? Lo sai che la Commissione Antimafia Nazionale ne è a conoscenza e ancora si attende una qualche risposta?

Lo sai che presto arriverà la sentenza d’appello per l’imprenditore Sebastiano Scuto, al centro del “Caso Catania” per le implicazioni politiche, economiche e giudiziarie? Lo sai che Scuto, sulla cui mafiosità in relazione al clan Laudani c’è già sentenza di Cassazione, è stato per anni e anni un personaggio della “Catania bene”?

Lo sai che il blocco di Potere di Confindustria, ritrovatasi con tanta “gente perbene”, sotto le insegne dell’Antimafia ma di recente al centro di ombre in serie, anche a Catania ha trovato pochi o nessuno oppositore? Lo sai che chi ci ha provato è stato oggetto di campagne di odio e di iniziative giudiziarie di sapore intimidatorio?

Lo sai che quando si raccontano del Potere di Ciancio e di Raffaele Lombardo ti raccontano di un Potere in caduta, mentre ben altri Poteri, stretti attorno al tuo sindaco, comandano in città?

Lo sai che, sebbene una crisi lacerante, non si trova un’ alternativa credibile al controllo dell’informazione, meno pervasivo di una volta, di Ciancio?

Lo sai che mentre si riducono le risorse per gli interventi di carattere sociale, a Catania è riesplosa la criminalità minorile?

Lo sai che la “tua” città è finita sulla stampa internazionale, all’insegna dell’insicurezza e della violenza?

Lo sai che i quartieri popolari sono oggi come ieri abbandonati?

 

A te caro catanese, però, raccontano ancora di Benedetto Santapaola e degli anni Settanta: che fa? Ti svegli? Hai un futuro radioso

Marco benanti  Ignazio De Luca.

 

 

 

 

 

 


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