Ennesimo incidente al petrolchimico di Priolo: e ci vorrebbero fare pure il rigassificatore!


Pubblicato il 20 Dicembre 2011

di Marco Benanti, iena incazzata

Pubblichiamo una lettera scritta stamane da Eugenio Bonomo del comitato melillese “no rigassificatore”. Una denuncia politica, sociale, culturale su una condizione inaccettabile e un’operazione, quella del rigassificatore -di cui abbiamo già scritto- che rappresenta un pericolo immane per la Sicilia e la sua gente. Stamane è finita bene (nella foto la nube di fumo sprigionatasi), non si è fatto male nessuno, ma quanti rischi si devono correre prima di trovare soluzioni reali e compatibili con salute di tutti e non con gli interessi di pochi?

Ecco la lettera:

Giornale di Sicilia del 18/12/2011 pag. 34 IL RIGASSIFICATORE DI MELILLI “BASTA CON LA POLITICA DEI NO”Sul citato quotidiano, condito dall’inquietante immagine di Diego Bivona che con la sua solita espressione da “padroncino” fa da cornice all’articolo di cui sopra, un ennesimo tentativo di impulso positivo all’iter autorizzativo del rigassificatore di Melilli che combattiamo con tutte le nostre forze da ben sei anni e che, finora, siamo riusciti a respingere.

Ma con quale faccia tosta, con quale barbaro coraggio, con quale cinismo, con quale criminale determinazione si può ancora parlare di rigassificatore?Mentre scrivo, una faraonica nube nera si erge su Priolo e viene trascinata dal vento verso Siracusa. Ho già provveduto a prelevare i miei due bambini da scuola e mi accingo a scappare verso Catania.

Un incendio di proporzioni mostruose divampa non so da quanto proprio nell’area che dovrebbe ospitare il loro maledetto rigassificatore. 450.000 metri cubi di metano pronti ad esplodere alla minima scintilla cancellando metà della Sicilia orientale sono la mazzata che questi cosiddetti signori vorrebbero assestare ai superstiti dei cancri che i loro incendii (come quello in corso) i loro continui fuori servizio e tutte le porcate che lorsignori scaricano senza sosta in terra cielo e mare (perché smaltire costa…) hanno provocato e provocano.

Vogliamo sperare che il Presidente dei Siciliani abbia il buon senso di eliminare per sempre questo piano criminoso per distruggerci. Noi saremo in tutte le sedi legittime e consentite per stoppare questo insano progetto di morte, ma se ci costringeranno sapremo fare le barricate !!! Lo sappia Raffaele Lombardo.Ora smetto di scrivere perché devo portare in salvo i miei figli.

Melilli 20/12/2011, ore 11.05, Eugenio Bonomo

Comitato melillese “no rigassificatore”


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