GIORNALISMO…IN TESTA-CODA: NOTO PROFESSIONISTA INVESTITO NEL PAESE DI RESIDENZA


Pubblicato il 04 Ottobre 2014

Non riveliamo il suo nome, anche se con un po’ di dolcezza e…di torrone potrebbe trovare sollievo all’amarezza

Di iena ai box

 

E’ stata sfiorata una tragedia (nulla di grave, a cominciare dai mezzi coinvolti) e per questo motivo –per motivi di privacy- omettiamo il nome completo del protagonista e indichiamo solo le iniziali (A.C o C.A.) un noto giornalistaprofessionista, noto al pubblico tivvù, abitante in un noto paese pedemontano dell’Etna, figlio di un noto avvocato, dalla nota fede politica.

Bene, il giornalista, non ancora 40enne, ma già con alcuni problemi evidenti nella tenuta della capigliatura(per fortuna, a quanto pare, non altri parti sensibili del corpo) si trovava, qualche giorno fa, a transitare nelle strade del suo paese di residenza, quando, all’improvviso un auto lo ha investito, facendogli fare…un doppio testa-coda. Almeno così, ci ha raccontato la nostra fonte con le stellette.

Alla fine, quindi, tanta paura, ma nessun danno, almeno a prima vista. Certo, il tempo è galantuomo e potrebbe riservare –ma facciamo gli scongiuri- sorprese. Comunque, in redazione, sembrerebbe che dopo un primo smarrimento, sia scattato un…grido liberatorio e liberalpiddi, che è stato sentito fino al pianerottolo di un palazzo del centro cittadino.

Da parte nostra, gli rivolgiamo un sentito augurio di pronta guarigione, ovviamente dallo choc emotivo subito, che potrebbe durare a lungo, costringendolo magari a non utilizzare l’auto -ma non la penna perbacco- per un po’ di tempo.  


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