GIUDIZIARIA E LIBERTA’ DI PENSIERO, L’AVV. LIPERA SU “CASO JENNY ‘A CAROGNA/SPEZIALE LIBERO”: “L’ART 21 DELLA COSTITUZIONE NON E’ STATO ANCORA ABROGATO!”


Pubblicato il 22 Settembre 2014

Per fortuna, c’è ancora chi non sta nel “gregge perbenista”….

Ecco il comunicato del legale:

“Oggetto: Jenny ‘a Carogna / Speziale libero.

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In relazione alla notizia di poco fa dell’arresto di “Jenny ‘a carogna”, alias Gennaro De Tommaso, sento l’obbligo, quale difensore peraltro di Antonino Speziale, ma oserei dire anche come cittadino di questo Stato, di esternare la mia opinione al riguardo.

Se è vero, infatti, quanto riportato dalle Agenzie di stampa e da diversi giornali on-line, che il Sig. De Tommaso sarebbe accusato, sol perché indossava una maglietta con la scritta “Speziale libero”, anche di avere violato il divieto di striscioni incitanti alla violenza o arrecando ingiurie o minacce, in scienza e coscienza mi sento di affermare che la scritta “Speziale libero” non è affatto un incitamento alla violenza, o un’ingiuria, o una minaccia a chicchèsia, ma è esclusivamente l’esternazione del principio di manifestazione del libero pensiero, sancito dall’art. 21 della Costituzione Italiana che non mi risulta sia stato ancora abrogato.

Non si dimentichino, peraltro, le varie importanti iniziative giudiziarie ancora oggi pendenti col fine di revisionare la sentenza di condanna di Antonino Speziale, ritenuto responsabile dell’omicidio dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti, ancorchè una sentenza della Cassazione avesse annullato senza rinvio l’ordinanza di custodia cautelare per mancanza di indizi.

Ricordo centinaia di articoli di giornale e che è stato fatto anche un libro dove sono allegati tutti gli atti processuali.

Io spero sempre che il tempo sia galantuomo perché la verità è figlia del tempo.

                                                                               Avv. Giuseppe Lipera”.


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