Giudiziaria sotto il vulcano, due casi: il 16 luglio “canta” Gianni Vezzosi, ma in aula. E ad ottobre appello per omicidio Cosentino


Pubblicato il 10 Luglio 2013

Due vicende che stanno vivendo sviluppi…di iena giudiziaria

Il 16 luglio prossimo, al processo (davanti al giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale Alba Sammartino, Pm Agata Consoli) contro il cantante neomelodico Gianni Vezzosi, imputato con l’accusa di aver minacciato e fatto aggredire un conoscente, Samuele Bombaci, della sua ex fidanzata Leila Consoli, parlerà proprio lui, l’imputato. E ci sarà da seguire quello che dirà… Che “musica” ci sarà? Vedremo.

Non solo, si è saputo che a Vezzosi sono stati revocati i “domiciliari” cui era sottoposto.Altro procedimento:

il 15 ottobre, invece, in Corte d’Assise d’Appello (Presidente Luigi Russo, Pg Mariella Ledda) si terrà la seconda udienza contro Antonino Portale, l’uomo condannato in primo grado, a trent’anni, con l’abbreviato, per l’omicidio della badante Lucia Cosentino, uccisa a Catania il 16 gennaio del 2011. Il processo d’appello nella prima udienza, fra l’altro, ha visto la richiesta della Difesa, con l’avv. Miriam Condorelli, di riapertura dell’istruttoria dibattimentale. Se ne riparlerà il 15 ottobre.

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