Il laureato


Pubblicato il 05 Marzo 2012

Arrestato Francesco Bellavista Caltagirone. Nel 2009 l’Ateneo di Catania, capeggiato dal rettore Recca, gli diede la laurea honoris causa! Quando si dice: avevano visto giusto!di Iena Marinara Benanti

Nell’ottobre del 2009, i baroni dell’Università, in testa il rettore Recca, gli conferirono la laurea honoris causa (nella foto). C’era, quella mattina, il “salotto buono” della città, da Mario Ciancio, editore de “La Sicilia”, al Procuratore Generale della Repubblica di Catania, Giovanni Tinebra, a rendere omaggio a Francesco Bellavista Caltagirone. Fuori, il movimento studentesco e una parte della sinistra catanese contestava.

Stamattina, Francesco Bellavista Caltagirone è stato fermato, ad Imperia. Successivamente è stato arrestato e portato in carcere. Il movimento studentesco lo ricorda oggi:

“Caltagirone è un notissimo costruttore, qualcuno lo definirebbe palazzinaro, proprietario della Società Acquamarcia, per intenderci, la società che ha costruito quel brutto, ingombrante ed illegale palazzo all’ingresso di Catania, accanto al porto. Risulta indagato per truffa aggravata in merito alla realizzazione del nuovo porto di Imperia.

Potrebbe essere una notizia come tante, se non fosse che il Magnifico Rettore dell’Università di Catania, il Prof. Antonino Recca, già presidente regionale dell’UDC, nell’ottobre 2009 abbia deciso di conferire a Francesco Bellavista Caltagirone la Laurea Honoris Causa. In cosa? Ed in cosa si potrebbe laureare “honoris causa” un accusato di truffa? Ovviamente in “Governo e gestione delle Amministrazioni e Imprese”. Come conferire la laurea honoris causa in “pubblica sicurezza” a Matteo Messina Denaro. Alla cerimonia di conferimento erano presenti Istituzioni, Ministri e perfino l’allora Procuratore di Catania.Poi c’era il Movimento Studentesco Catanese, a contestare.”

A proposito, è in corso a Catania, davanti alla Terza sezione penale del Tribunale, il processo sul centro direzionale e commerciale nato sulle ceneri del Mulino S. Lucia, attualmente sotto sequestro. Fra gli imputati, anche l’amministratore di “Acqua Marcia holding spa” Giovanni Beneduci. Prossima udienza ad aprile.


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