Inchiesta “Patti e affari”, l’on. Angelo Attaguile incontrerà prefetto di Messina per sollecitare inchiesta amministrativa


Pubblicato il 22 Agosto 2015

di iena politica

Dopo le numerose ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e gli avvisi di garanzia che hanno colpito dirigenti e amministratori per presunti appalti truccati, è l’on. Angelo Attaguile, responsabile nazionale di ‘Noi con Salvini’ e segretario della Commissione nazionale Antimafia, ad intervenire sulla vicenda giudiziaria che ha investito il Comune di Patti, in provincia di Messina.  

“I fatti delittuosi -tuona l’on. Angelo Attaguile- ipotizzati ed emersi nell’ambito della inchiesta ‘Patti e affari’ che vede coinvolti amministratori e funzionari comunali oltre ad imprenditori locali in affari con il Comune a distanza di appena due anni dalla precedente inchiesta giudiziaria denominata “fake”, che ha coinvolto altri amministratori e funzionari dello stesso Comune per voto di scambio ed altri reati contro la pubblica amministrazione, dimostrano che, seppur trattasi ancora di sole ipotesi di reato, non siamo di fronte ad  episodi isolati di malaffare, ma che all’interno del Comune della città di Patti vi è annidato un sistema delinquenziale mantenuto anche dalla nuova amministrazione comunale di cui, piuttosto di smantellarlo, si è fatto garante, lucrando favori elettorali”.

attaguile-petraliaE l’on. Attaguile ritiene doverosa un’immediata indagine amministrativa. “Ritengo, pertanto, -aggiunge il segretario della Commissione nazionale Antimafia- che, lasciando alla magistratura il compito di completare le indagini nel più breve tempo possibile, sia necessario approfondire il livello di penetrazione del malaffare all’interno di detto Comune di Patti con l’avvio di una inchiesta da parte del prefetto di Messina, che spero di incontrare nei prossimi giorni, al fine di valutare la gravità del fenomeno e se sussistono le condizioni per un commissariamento del Comune la cui vita politica ed amministrativa è stata ancora una volta profondamente turbata”.

Attaguile invita alle dimissioni il sindaco di Patti. “Inoltre – continua l’on. Angelo Attaguile- se il modo di operare dell’attuale amministrazione è quello che emerge dalla ordinanza di applicazione delle misure cautelari, ritengo necessario che le indagini si estendano anche al settore dei lavori pubblici. Sarebbe comunque opportuno – commenta ancora il segretario nazionale di ‘Noi con Salvini’– che il sindaco compia un atto di generosità nei confronti dei suoi stessi elettori rassegnando immediatamente le dimissioni da primo cittadino e contribuendo così a ridare serenità alla città di Patti. Le dimissioni si impongono maggiormente – conclude il deputato della Lega, punto di riferimento di Matteo Salvini in Sicilia- ove il sindaco, come afferma, si ritiene estraneo ai fatti che gli vengono contestati, visto il coinvolgimento di diversi funzionari comunali le cui condotte criminose il sindaco non è stato in grado di evitare. Alla ripresa dei lavori, nella mia qualità di segretario, porterò altresì  la vicenda del Comune di Patti all’attenzione della Commissione nazionale antimafia”.


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