Informazione siciliana. Ventitre i giornalisti minacciati


Pubblicato il 22 Dicembre 2012

Fenomeno in espansione quello dei giornalisti minacciati nella nostra terra baciata dal sole e dal mare. Ventitre i redattori siciliani che, per motivazioni più svariate, dall’ intimidazione mafiosa a quella ideologica fino a quella di semplice ripicca politica, si annoverano tra le vittime dell’informazione in un burrascoso 2012 che si avvia alla conclusione.OssigenoInformazione, nel suo dettagliato report, individua uno per uno tra gli “indigesti” operatori dell’informazione poco accettati dalla mafia e dalla politica.Di seguito l’elenco tutto siculo:

  • Franco Oddo e Marina De Michele (La Civetta di Minerva)
  • Renato Pinnisi (La Sicilia)
  • Salvo Cutuli (Rei Tv)
  • Rosario Nicolosi (Rei Tv)
  • Alessandro Cusumano (Teletua)
  • Pino Maniaci (Telejato)
  • Stefania Petyx (Striscia La Notizia)
  • Antonella Gurrieri (Rai Sicilia)
  • Pinella Drago (Giornale di Sicilia)
  • Giovanni Valentini (La Repubblica)
  • Francesco Viviano
  • Alessandra Ziniti (La Repubblica – L’Espresso)
  • Sebastiano Messina
  • Rita Baio (Ufficio stampa “Girgenti Acque”)
  • Enrico Bellavia (La Repubblica)
  • Riccardo Orioles (I Siciliani Giovani)
  • Antonio Mazzeo (I Siciliani Giovani)
  • Vincenzo Barbagallo (Sudpress)
  • Nello La Fata (La Notizia Tv)
  • Tommaso Botto (Dovatu.it)
  • Fernando Massimo Adonia (LiveSiciliaCatania.it)
  • Carmen Di Per (MessinaOggi)
  • Salvo Palazzolo (Repubblica.it)

OssigenoInformazione aggiorna i suoi dati fino al recente 14 dicembre, senza escludere che qualche altro malcapitato cronista possa essere inserito in questa “black list”.Tra le minacce più eclatanti, segnaliamo quella dell’ex numero due de “I Siciliani”, Riccardo Orioles, frutto di una “visita” sospetta nella sua dimora il giorno di Ferragosto, o Renato Pinnisi, cronista da Barrafranca per “La Sicilia” a cui viene “ricordato” dal presidente del Consiglio comunale locale che gli articoli che lo riguardano vanno da lui letti preventivamente prima della pubblicazione. Analoghe minacce alla cronista del Giornale di Sicilia Pinella Drago, a cui è stato tappato con della colla il lucchetto della cappella cimiteriale del marito. Non dimentichiamo infine, i “soliti noti”, vittime di inossidabili minacce, come Pino Maniaci a cui è stata rivolta l’ennesima lettera minatoria “pregandolo” di abbandonare la sua cittadina.Come soldati al fronte, questi uomini, più o meno giovani, si accingono a fare “giustizia”. Mi fino a quando potranno condurre in solitaria questa battaglia?Mirko Tomasino – Iena Vulcanicatabella_ossigeno (elenco giornalisti minacciati e classificazione)


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