Politica all’italiana, il Ministro va al party e…si chiude un quartiere, denuncia di Adele Palazzo (circolo centro storico Pd), che chiede: “l’amministrazione annulli le multi. E sia rimborsato chi ha subito la rimozione dell’auto”


Pubblicato il 01 Ottobre 2015

 ecco quanto viene denunciato:

“Inaccettabile la chiusura di un intero quartiere e preavviso ai residenti solo la mattina, al fine di consentire la partecipazione di un Ministro all’inaugurazione di un ristorante” – PD Centro Storico   Catania

L’Europa non può lasciare sola l’Italia e l’Italia non può lasciare sola la Sicilia” ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano incontrando a Catania prefetti e questori dell’isola sul problema dei flussi migratori. –  Parole importantissime pronunciate dal Nostro Ministro dell’interno -afferma Adele Palazzo segretario del Circolo Pd Centro Storico- in segno di riconoscimento dell’impegno della città in merito all’accoglienza dei migranti.

Ingente è stato il dispiegamento di forze dell’ordine e chiusura di molte strade del centro storico. In particolare apprendiamo da segnalazioni di alcuni residenti nei pressi di piazza Manganelli- un’area che in realtà non sarebbe nemmeno interessata dalla visita  istituzionale del Ministro- che è stata sgomberata al fine  di consentire ad Alfano -accompagnato da numerose   auto blu- di partecipare ad un party di inaugurazione di un ristorante, situato a ridosso della piazza Manganelli che, per l’occasione è stata  trasformata  in parcheggio per le auto di scorta e per quelle degli invitati al party esclusivo.

I residenti non essendo stati avvertiti in tempo utile, dal momento che i cartelli sono stati posti soltanto la mattina stessa della manifestazione, sono incorsi in multe e rimozioni delle proprie auto.

 Chiediamo pertanto all’amministrazione l’annullamento delle multe e il rimborso per le spese di rimozione sostenute dagli abitanti del centro avvertiti con preavviso di poche ore.

 Adele Palazzo

Segretario Circolo Centro Storico PD Catania”.


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