Politica sicula: il fantastico mondo di Castiglione. Avesse sostenuto Condorelli e Papale piuttosto che Limoli oggi avrebbe tre deputati regionali


Pubblicato il 01 Novembre 2012

Torna su questi schermi Iena Ridens, per la gioia di tanti. Preparate mutande di ferro che è meglio!

di Iena Ridens

Lo scempio del centrodestra siciliano produce a cascata alcune situazioni esilaranti. Anziché chiudersi in un convento, come avrebbero fatto i democristiani di una volta (non dico quelli rappresentati da Leonardo Sciascia in Todo Modo, troppa grazia Sant’Antonio), interrogandosi tra un salmo e l’altro sul perché del risultato, adesso la nuova moda è farsi intervistare dai quotidiani online per spararla grossa. Che più grossa non si può. Prendete l’ineffabile (ex) presidente della Provincia Giuseppe Castiglione. Intervistato da Carlo Lo Re per Livesiciliacatania.it, se non ha detto che il Pdl ha vinto le elezioni a Catania (ma scommetteremmo che lo pensava), vicino ci è andato. Che nonostante il vento dell’antipolitica etc etc, il Pdl è rimasto il primo partito. Dunque, nonostante avesse eletto otto deputati nel 2008 ed oggi solo tre, avesse circa il 40% dei consensi ed oggi appena il 17%, esprimesse sindaco e presidente della provincia a mani basse, mentre vedremo come andrà in primavera, c’è da essere soddisfatti.

Poiché un simile travisamento dei fatti è difficilmente giustificabile, il sospetto è un altro (pur non appartenendo noi a quella cultura per cui il sospetto è l’anticamera della verità): che Giuseppe da Bronte, in rampa di lancio per le Politiche (con l’aria che tira, gli facciamo i nostri migliori auguri) abbia messo le mani avanti per tacitare, quando non nascondere, il crollo verticale dell’asse Firrarello-Castiglione che questo passaggio elettorale ha certificato. Al netto dell’antipolitica, che certo non si autogenera, ma è un prodotto della mala politica che spesso il Pdl ha incarnato, l’asse una volta dominante del centrodestra siciliano ha fatto flop: un solo deputato eletto, il riconfermato Nino D’Asero, il fedelissimo Pippo Limoli bocciato senza appello. E proprio questa seconda candidatura spiega, almeno in parte, la crisi della segreteria una volta più potente di Sicilia: piuttosto che intestardirsi sull’ex sindaco di Ramacca, che incontrava più resistenze e rifiuti che consensi, sarebbe bastato appoggiare un galantuomo come Nuccio Condorelli, e l’ex sindaco di Belpasso Alfio Papale, per mantenere almeno una parte di quello che, una volta, era un tesoretto elettorale, ed oggi averne tre, di deputati regionali. Invece i fatti dicono che gli ex An, a Catania, ne esprimono quattro (Musumeci, Ioppolo, Pogliese e Falcone), Forza Italia solo D’Asero. Se i primi riuscissero a mettersi d’accordo, in vista delle amministrative…

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Al PalaLeonardo, la squadra rossazzurra affronterà in gara 1 il Giarre foto di Romano Lazzara Per la Decò Alfa Catania è tempo di play-off. Il quintetto rossazzurro, domani pomeriggio (ore 18,30), ospiterà al PalaLeonardo il Basket Giarre. In programma gara 1 del primo turno. La seconda partita si disputerà al PalaCannavò di Giarre martedì 5 […]

1 min

Nel weekend prenderà il via la Serie A maschile e femminile di canoa polo. Doppio campo di gara per il primo turno, che vedrà gli uomini impegnati a Cagliari e le donne a Rovigo (Piscina Comunale di Viale Porta Po). Il Gruppo Sportivo Canoa Catania allenato da coach Salvo Cannavò, nella kermesse femminile, esordirà domani (ore […]

3 min

COMUNE DI CATANIA UFFICIO STAMPA 30 APRILE 2026 La Giunta Comunale di Catania, presieduta dal Sindaco Enrico Trantino, ha adottato la delibera di indirizzo per l’istituzione dell’Area Pedonale Urbana Permanente “San Berillo”. Il provvedimento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riqualificazione del reticolo di strade del quartiere, trasformandolo in uno spazio restituito alla comunità, […]

1 min

“Desidero esprimere un sincero e sentito ringraziamento al presidente Renato Schifani, a Raffaele Lombardo, al Coordinamento regionale e al gruppo parlamentare del Mpa-Grande Sicilia e a tutti gli esponenti del movimento per la fiducia riposta nella mia persona e per avermi indicata quale assessore regionale con delega alla Funzione Pubblica. Accolgo questo incarico con profondo […]