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Politica sicula: Saro Confindustria “abbandonato” dal Pd. Urge ricambio “rivoluzionario”: si tenta la carta Cuffaro o Lombardo
Pubblicato il 23 Settembre 2013
Fantapolitica (ma mica tanto): dopo la “rottura democratica” si cercano “soluzioni alternative”…di iena scrocettata
Sono momenti di grande passione -e di politica attesa- negli ambienti governativi siculi: da qualche ora, è ufficiale la “rottura” del Pd con Saro Confindustria Crocetta. Che -cuore di panna- è rimasto accanto alla scorta ferita nell’incidente di sabato… Altro che Pd! “Politica senza cuore” -ha detto il governatore. Quando si dice: almeno la faccia, almeno la faccia salvala Saro…
E allora che fare? “Scienziati politici” hanno già indicato la “soluzione alternativa”: richiamare di gran corsa, magari a bordo di un’ambulanza del 118, utile per le condizioni dell’attuale governo regionale, Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro. Sul secondo ci sarebbero “intoppi burocratici”, il primo parrebbe più libero. Ma sono indiscrezioni dal mondo della “scienza politica”.
Di certo, di fronte alla latente crisi politica, Crocetta dà il meglio di sè: stavolta niente minacce o denunce in Procura, direttamente l’appello al popolo siciliano. Che sembra, stavolta, avere risposto con un ecumenico e “rivoluzionario”: “nun semu pupi, tonna a Gela che è megghiu!”



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