Rifiuti a Catania: ANAC accende i riflettori, ma il Comune resta in silenzio


Pubblicato il 23 Maggio 2025

Catania, 23 maggio 2025 – Una città sporca, servizi scadenti e nessuna responsabilità: mentre l’ANAC mette sotto monitoraggio l’appalto del Lotto Centro per gravi criticità, il Sindaco e l’assessore all’Ecologia fanno finta di nulla.

Abbiamo depositato formale interrogazione con la quale chiediamo conto all’amministrazione Trantino non solo della risposta all’ANAC, ma anche della gestione complessiva del servizio rifiuti nei tre lotti dell’ARO Città di Catania.

Da anni denunciamo le condizioni disastrose in cui versano le strade cittadine: spazzamento carente, cestini stracolmi, deiezioni ovunque, raccolta irregolare. Eppure, nonostante le promesse e gli adeguamenti contrattuali concessi alle ditte, nulla è cambiato. La città è oggettivamente sporca, ea farne le spese sono i cittadini.

A peggiorare il quadro, adesso si aggiunge il giudizio severo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che contesta al Comune la giustificazione utilizzata per modificare il contratto con un incremento di 2,5 milioni di euro a favore dell’appaltatore. Secondo ANAC, non si può considerare “imprevisto e imprevedibile” l’aumento dei rifiuti in una città turistica e in espansione come Catania.

Chiediamo all’amministrazione:

chi controlla davvero il rispetto dell’appalto?

quali sanzioni sono state applicate alle aziende?

e soprattutto: perché si continua a giustificare l’inefficienza come se fosse inevitabile?

A fronte di questo quadro allarmante, il silenzio del Sindaco e dell’Assessore al ramo è assordante. Ma i catanesi meritano trasparenza, rispetto e una città più pulita.

Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio

Consiglieri comunali M5s.


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