Scuola, Tanasi (Codacons): altro che “buona scuola”, sistema istruzione italiano è da bocciare!


Pubblicato il 12 Settembre 2016

ANNO SCOLASTICO PARTE TRA INCERTEZZA DOCENTI, STANGATA DA 1.100 EURO A STUDENTE PER CORREDO E LIBRI ED EDIFICI FATISCENTI

L’anno scolastico inizia oggi tra grandi incertezze che coinvolgono il mondo dei docenti, la solita stangata legata al caro-libri e all’acquisto del corredo scolastico e la piaga degli edifici scolastici fatiscenti.

Quella che inizia oggi non è certo la “Buona scuola”; al contrario l’intero sistema italiano dell’istruzione è da bocciare – afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons – Non è possibile che le famiglie siano costrette a spendere fino a 1.100 euro a studente per mandare a scuola i propri figli, a causa del costante superamento dei tetti massimi sui libri di testo, ed è ancora più assurdo che nel 2016 molti edifici scolastici siano fatiscenti e rappresentino un potenziale rischio per studenti e insegnanti.

Un elenco del Ministero dell’istruzione redatto nel 2010 evidenziava 12mila edifici scolastici con gravi criticità, in grado di rappresentare un potenziale rischio per alunni e docenti – spiega il Codacons – Vogliamo sapere cosa è stato fatto da allora, a parte i soliti annunci spot, per mettere in piena sicurezza le scuole italiane, ed invitiamo i genitori a testare il livello di sicurezza degli istituti compilando l’apposito questionario fornito dal Codacons al link 

http://www.codacons.it/scuola/sicurezza_scuole_form.html

 


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