Spettacolo e Cultura, Catania: nella nuova sala Giuseppe Di Martino, dal 9 al 26 marzo, “il Principe” della compagnia Fabbricateatro


Pubblicato il 12 Marzo 2017

ADATTAMENTO E REGIA DI ELIO GIMBO DA NICCOLO’ MACHIAVELLI

Dal 9 al 26 Marzo, al Centro Teatrale Fabbricateatro, nella nuova Sala Giuseppe Di Martino, in via Caronda 82/84, a Catania, andrà in scena “Il Principe”, tratto da Niccolò Machiavelli, per l’adattamento e la regia di Elio Gimbo. In scena Daniele Scalia, Sabrina Tellico  e Antonio Starrantino.

Lo spettacolo andrà in scena il 9-10-11-12, il 16-17-18-19, il 23-24-25-26 marzo (ore 21, le domeniche ore 18). Biglietti ridotti per gli studenti. Per info e prenotazioni: tel. 347.3637379.

“L’importanza di questo nuovo spettacolo – spiega in una nota il regista Elio Gimboè per Fabbricateatro doppia: da un lato consolida la visione dei possibili rapporti fra teatro e letteratura italiana inaugurata con il leopardiano “Discorso su noi italiani”, dall’altro è la prima nuova produzione a vedere la luce nella nuova sala Giuseppe Di Martino. Se in “Discorso su noi italiani” la partenza dell’azione scenica era una filantropica tavola imbandita, qui è il tradizionale nucleo primario della società italiana: la famiglia; Madre, Padre, Figlio, nell’azione scenica sviluppano un percorso simbolico.  “Il Principe” è una libera riflessione, condotta con i mezzi del teatro, sull’omonimo trattato di Niccolò Machiavelli. Lo spettacolo prosegue una linea inaugurata con il precedente “Discorso su noi italiani” tendente a creare spettacoli di estrema teatralità che attraversino le principali inquietudini collettive contemporanee dotandole di testi della letteratura italiana dichiaratamente antiteatrali”

La Sala “Giuseppe Di Martino” è lo spazio al chiuso del nuovo Centro Teatrale Fabbricateatro. Ha una ampiezza di 45 mq, è dotata di impianto luci e fonica, ampi camerini con bagno autonomo, un piccolo foyer, è volutamente priva di strutture fisse atte a designare gli spazi di scena e platea, può accogliere sia spettacoli a pianta centrale che a visione frontale. I posti a sedere variano perciò da un minimo di 25 ad un massimo di 45 grazie ad un sistema di praticabili e panche che consentono in poco tempo di ricreare lo spazio della sala. Dispone di analogo spazio all’aperto dotato di cortile e giardino en pleinair dove svolgere attività affini alla linea della Compagnia Fabbricateatro, residente stabile del Centro.

 

 

 


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