Tarsu garage: il Codacons vince anche in appello. Rigettati i motivi di appello avanzati dal Comune di Catania


Pubblicato il 13 Febbraio 2012

Clamoroso: la commissione tributaria regionale sentenzia che il tributo non è dovuto. Sconfitta l’amministrazione del “ragioniere” Stancanelli!

di Iena Tartassata

La Commissione Tributaria Regionale ha emesso le sentenze n. 483/34/11, 453/34/11, 450/34/11, 452/34/11, 451/34/11 ed ha dato ragione agli utenti che, assistiti dal Codacons Sicilia, non si sono arresi di fronte alle spese da sostenere per far valere il loro diritto e ha sancito importanti principi in tema di Tarsu garage. L’avv. Floriana Pisani dell’ufficio legale regionale del Codacons Sicilia, spiega che le sentenze evidenziano come, secondo la comune esperienza, il garage di uso privato è luogo adibito al ricovero di uno o più veicoli e quand’anche la persona vi si trattenga per tempi non brevi, non è plausibile ipotizzare che ne derivino rifiuti. Inoltre il contribuente stesso non ha l’onere della prova di dimostrare che il garage non produce rifiuti, ma il fatto stesso che il comune classifichi quel determinato immobile come garage, lo esonera da qualsiasi richiesta di fornire la dimostrazione che non si tratta di un locale idoneo a produrre rifiuti. Queste sentenze sono un’ultima prova del buon lavoro svolto a sostegno dei cittadini sempre più pressati e talvolta tassati ingiustamente.L’avv. Pisani ricorda, inoltre, che la circolare 22 giugno 1994 n. 95/E della direzione generale fiscalità locale ha chiarito che devono considerarsi esclusi dal calcolo della superficie rilevante per l’applicazione della tassa sui rifiuti urbani quei locali il cui uso è del tutto saltuario ed occasionale e nei quali comunque la presenza dell’uomo è limitata temporalmente a sporadiche occasioni ed a utilizzi marginali. I giudici tributari di appello con le sentenze sopra richiamate chiarito che i locali adibiti a garage non sono assoggettabili alla tassa sui rifiuti solidi urbani, restando in questi locali del tutto sporadica e di mero passaggio la presenza dell’uomo quale fattore di produzione di rifiuti urbani.In particolare, è stato affermato che “essendo ipotizzabile una presenza umana sporadica durante la giornata e che si protrae per pochissimo tempo (quello materiale di scendere dall’automezzo ricoverato, di chiudere la portiera e di serrare la porta di accesso, operazione quest’ultima che si effettua da fuori il locale), anche a volerlo, l’uomo non avrebbe neppure il tempo o l’opportunità di produrre rifiuti”.Viene confermato quindi dalla Commissione Tributaria Regionale che i locali accessori alle abitazioni come i “garage”, cantine e solai, utilizzati solo saltuariamente, non sono ricompresi tra le superfici assoggettate alla tassa sui rifiuti solidi urbani come peraltro sostenuto da anni dal Codacons.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]