Tic Tac, Toc Toc, entra o esce dal processo “Garibaldi” Calogero Pulci?


Pubblicato il 15 Dicembre 2011

di iena giudiziaria

Per caso, c’è chi ha da temere qualcosa dalle parole del pentito? Perchè non se ne parla più del processo alla “città coperta”? Udienza importante stamane al processo d’appello per lo scandalo relativo alla costruzione del nuovo ospedale “Garibaldi”, il procedimento “dimenticato” dalla stampa nazionale e locale che conta. Oggi, sarà sciolta la riserva: sarà revocata o no l’ordinanza che ha ammesso l’audizione del collaboratore di giustizia Calogero Pulci (nella foto), a lungo vicino al capomafia “Piddu” Madonia e conoscitore di fatti legati agli appalti del processo?

Una decisione che si attende per i suoi riflessi possibili su un processo che resta un capitolo fondamentale del “Caso Catania” , per capire le dinamiche del “sistema Catania”, dalla politica all’economia, dai media alla mafia.

Il processo d’appello si tiene davanti alla prima sezione della Corte d’Appello di Catania, Presidente il dott. Santangelo, pubblico ministero Michelangelo Patanè. Oggi, fra l’altro, si saprà chi sostituirà, nel collegio, il giudice Gioacchino La Rosa, andato in pensione.

Nel corso dell’ultima udienza di novembre ci furono anche scontri verbali piuttosto virili, fra l’avv. Antonio Fiumefreddo, difensore dell’avv. Giuseppe Cicero, e il Presidente Santangelo. Al centro proprio la “sorte” dell’audizione di Pulci, per la quale già la Pubblica Accusa, con il Pm Michelangelo Patanè ha chiesto la revoca dell’ordinanza di ammissione.vSul processo, poi, incombe la prescrizione: i tempi si avvicinano. Finirà tutto in una “grande” prescrizione?


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